La prima delle Pussy Riot è stata rilasciata. Lo riferisce l’avvocato Peter Zaikin all’agenzia Ria Novosti.

Si chiama Maria Alyokhina, 25 anni. Dall’agosto 2012 scontava due anni di detenzione nel carcere di Nizhni Novgorod.

La Duma, il parlamento russo, aveva concesso l’amnistia alle ultime due attiviste incarcerate dopo il concerto anti Putin nella cattedrale di Mosca.

La ragazza “è stata liberata, tutti i documenti sono stati redatti e firmati”, ha riferito il suo avvocato. Tornerà a casa oggi stesso, in treno.

Probabile rilascio questo pomeriggio anche per Nadezhda Tolokonnikova, l’altra Pussy Riot che attualmente si trova in un ospedale carcerario a Krasnoiarsk in Siberia, secondo quanto dichiarato dal marito Piotr Verzilov all’agenzia Interfax.