Il primo punto su cui focalizzarsi quando si decide di perdere peso è l’alimentazione: quando e cosa mangiare per dimagrire? La scelta dei cibi e le modalità di consumazione sono aspetti fondamentali di cui tener conto, sia che si decida di perdere qualche chilo sia che si comprenda quanto importante è la consapevolezza di ciò che si mangia per la salute del proprio organismo.

Sapere quando e cosa mangiare per dimagrire rappresenta quindi il nastro di partenza da cui iniziare il proprio percorso di benessere. Se si resta costanti nel seguire alcune semplici regole, e se si abitua il proprio organismo a tutto ciò, i benefici ottenuti in cambio possono essere davvero molteplici, e non solo relativi al perdere peso.

Quando e cosa mangiare per dimagrire: gli alimenti da favorire

A parte situazioni soggettive – e patologiche – che devono essere valutate e seguite con l’aiuto di un medico, sapere cosa mangiare per dimagrire conduce alla scoperta di regole generiche che possono aiutare a perdere peso e in seguito a mantenere costante il proprio peso forma. Le regole basilari sono poche ma importanti: bisogna prima di tutto favorire il consumo massiccio di frutta e verdura fresche – meglio ancora se di stagione: queste consentono di apportare all’organismo la giusta quantità di sali minerali e vitamine di cui esso ha bisogno. Il consumo di carne (soprattutto di carne rossa) va limitato, mentre sarebbe preferibile evitare cibi molto grassi come salumi, fritti, pasta con condimenti troppo pesanti (basta un sugo leggero con delle verdure e un po’ di olio d’oliva) oppure evitare di utilizzare il burro per condire (sempre meglio un po’ di olio extravergine di oliva). Ottimi sostituti della carne sono soprattutto i legumi, fagioli e lenticchie in particolare, che apportano proteine e ferro (meglio ancora se abbinati ad agrumi che consentano di assumere vitamina C). Da non far mancare, poi, la presenza dei cereali integrali.

Fra gli alimenti da favorire anche il pesce (pesce azzurro, merluzzo), importante perché consente di incamerare i preziosi acidi grassi omega-3, e la frutta secca, che si può utilizzare come spuntino di metà mattina o pomeriggio. Da limitare anche il consumo dei dolci e degli zuccheri: da preferire ad essi biscotti secchi, qualche pezzetto di cioccolato fondente, dolci che non abbiano creme, non siano troppo zuccherosi o troppo elaborati. Un’alimentazione sana che si rispetti deve essere abbinata anche ad una buona idratazione, per cui è consigliato bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, anche due in caso di sudorazione abbondante.

Quando mangiare per dimagrire

Lo schema ideale dell’alimentazione giornaliera dovrebbe prevedere in tutto cinque pasti: tre fondamentali – colazione, pranzo e cena – e due spuntini – a metà mattina e durante il pomeriggio. Lo scopo degli spuntini è soprattutto quello di non far giungere l’organismo troppo affamato al pasto successivo. La regola “mangiare poco e spesso” è quindi molto importante per dimagrire e mantenere il peso forma, così come la regola in base alla quale gli orari dei pasti dovrebbero essere sempre costanti.

La colazione è forse il momento più importante della giornata, ragion per cui meglio mangiare in modo soddisfacente, variando le quantità in base al tipo di vita che si conduce (dinamico o sedentario). Lo spuntino di metà mattina o del primo pomeriggio possono essere costituiti da frutta secca, yogurt, spremute, biscotti secchi, frutta di stagione. Chi non sa rinunciare alla pasta, dovrebbe preferirne il consumo durante il pranzo. Per la cena è consigliato mangiare cibi leggeri, che possano essere digeriti in fretta: il corpo deve essere preparato per il riposo notturno, momento in cui, in genere, le calorie consumate sono davvero poche.