Tron Legacy” è un film di fantascienza diretto da Joseph Kosinski, sequel di “Tron” (1982), che uscirà al cinema il 29 dicembre in 3D.

La pellicola racconta la storia del giovane Sam Flynn (Garrett Hedlund), rimasto orfano da quando il padre è misteriosamente scomparso. A causa di strane coincidenze, il giovane si ritrova casualmente catapultato in un mondo parallelo, una realtà virtuale creata dal suo stesso padre (Jeff Bridges). Sam dovrà cercare di salvare il padre e ritornare sano e salvo nel mondo reale.

Diretto dall’esordiente Joseph Kosinski, il film rappresenta il sequel della pellicola degli anni ’80. “Tron” è considerato una pietra miliare nella storia della cinematografia internazionale perché è stato il primo a utilizzare la computer grafica. Inoltre, il film degli anni ’80 ha avuto il merito di esser stato il primo a raccontare e ad ambientare una storia nella Rete informatica. Invece, “Tron Legacy” non ha raggiunto alcun primato, né dal punto di vista innovativo né visivo. Infatti, a una sceneggiatura ricca di filosofia zen e messaggi buonisti interraziali, la pellicola non stupisce né coinvolge lo spettatore. Molte pellicole ormai si ambientano e sviluppano storie nell’universo cibernetico, e “Tron Legacy” non apporta nessuna novità sotto quest’aspetto.

Per quanto riguarda l’utilizzo del 3D, si è ricorso all’utilizzo delle tecnologie in combinazione con le tecniche del motion capture e riprese di live action. Il 3D viene usato principalmente per raccontare la realtà virtuale, mentre il mondo reale risulta appiattito nel 2D. Il mondo digitale è caratterizzato da linee molto fluide, un design minimalista e molto geometrico che non riesce però ad avvolgere o coinvolgere lo spettatore. La sceneggiatura, poi, vorrebbe approfondire alcune tematiche, come il rapporto padre-figlio o gli aspetti negativi della dittatura totalitaria. In realtà queste tematiche vengono appena accennate.

Interessante dal punto di vista tecnologico risulta essere l’utilizzo dell’Helmet Mounted Camera, una maschera con 52 sensori, grazie alla quale è stato possibile ricreare l’espressione facciale dell’attore Jeff Bridges, ringiovanito di 30 anni.

Il prodotto finale sembra essere un enorme videogioco, dove purtroppo spesso gli scenari sono poco avveniristici e appena tratteggiati, la trama blanda e il ritmo altalenante. La bellissima musica del film è curata dal duo dei Daft Punk, premiati ai Grammy Awards.

“Tron Legacy” è un’avventura high tech che sicuramente piacerà ai giovani fan del videogioco.