Il mal di testa è uno dei disturbi maggiormente frequenti, generalmente si è abituati a ricorrere a dei comuni antinfiammatori per alleviare il dolore ma è altrettanto importante capirne la causa e fare delle indagini approfondite.

Il mal di testa può essere collegato anche ad altri disturbi che possono riguardare l’apparato digestivo, i disturbi della colonna cervicale, contratture muscolari e anche alterazioni delle ossa. Il dolore talvolta diventa tanto insopportabile da renderlo un vero e proprio disagio che a volte diventa anche invalidante. L’emicrania è un tipo di cefalea che riguarda solo una parte del capo e, anche in questo caso, bisogna intervenire in maniera mirata per avere un sollievo duraturo. L’omeopatia è in grado di venire in aiuto per qualsiasi tipo di mal di testa consigliando determinati rimedi che vengono individuati in base alla causa del mal di testa.

L’Arsenicum Album si consiglia dopo un momento di forte stress legato a un evento ben preciso perché la rabbia si tende ad accumulare in testa, e questo genera dolore al capo. La Kalmia Latifolia si usa quando il dolore si propaga fino alla nuca e spesso porta anche a vertigini e peggioramento in caso di esposizione alla luce.

La Belladonna è ideale per i soggetti che hanno una cefalea intensa e strettamente legata a un dolore corrispondente al cuoio capelluto. La Spingelia è per la cefalea che dà una manifestazione improvvisa e si accusa anche un forte dolore all’occhio destro. L’Ignatia Amara è per un dolore persistente sul lato sinistro della testa.

I rimedi omeopatici devono essere assunti con regolarità perché, per costatarne gli effetti, occorre avere un po’ di pazienza. La dose consigliata è solitamente di tre granuli tre volte al giorno, in alcuni casi, ma sempre sotto controllo medico può essere anche diversa la somministrazione.

Inoltre, quando si segue una cura omeopatica è bene eliminare i sapori forti dall'{#alimentazione} limitando anche l’assunzione di alcol e tabacco. L’omeopatia viene incontro a coloro che vogliono alleviare la propria cefalea con rimedi che non siano legati alla medicina canonica, il percorso di guarigione è lento ma si raggiunge evitando di prendere medicinali vari che, per alcuni soggetti che hanno già altre patologie, potrebbero essere poco tollerati.

Per cercare di ridurre sensibilmente gli attacchi di mal di testa, è necessario individuare il problema e cercare di contrastarlo così da poterlo tenere sempre sotto controllo. Per iniziare un percorso di guarigione omeopatica è necessario iniziare consultando il proprio medico che possa innanzitutto stabilire l’entità del disturbo per poi valutare la scelta migliore del rimedio omeopatico da utilizzare.

Fonte: TGCom.