Questa sera, alle ore 23.30 su Canale 5, parte la nuova stagione di “Matrix” e ai piani alti di Mediaset è stato riconfermato il nome di Alessio Vinci come presentatore della trasmissione. Gli appuntamenti settimanali previsti sono fissati per il mercoledì e il venerdì sera.

Vinci, che oltre a essere conduttore è anche co-autore di Matrix insieme Alessandro Banfi, ha spiegato di aver modificato piccoli dettagli all’interno della trasmissione. L’argomento principale della serata sarà incentrato sulla lotta all’evasione fiscale mentre quella di venerdì sarà dedicata ai giovani e lo “sballo”:

Galleria di immagini: Matrix

“A Matrix ho solo fatto alcune modifiche di regia, avvicinando il pubblico in studio a me e agli ospiti. Mi piaceva ripartire con Matrix con un aspetto della manovra che mi ha colpito molto: la caccia all’evasore fiscale è aperta, ma si guarda solo ai commercialisti, ai proprietari di barche e di macchine di grossa cilindrata. Ma io ho provato a ribaltare la questione: non siamo un po’ tutti complici dell’evasione fiscale, quando non chiediamo la fattura all’idraulico o alla maestra che fa le ripetizioni ai nostri figli?”

Quanto al putiferio causato da Michele Santoro in Rai, secondo Vinci il presentatore di Annozero giocherebbe molto sul ruolo di “unico giornalista libero” solo perché conduce programmi che fanno opposizione politica in modo troppo diretto. In realtà, in Italia si può essere giornalisti liberi anche senza criticare direttamente il Premier Silvio Berlusconi:

“Ogni conduttore ha la sua cifra: Santoro è bravissimo, ma si è costruito l’immagine di unico giornalista “libero” in Italia e usa tutte le tecniche per rafforzare questa immagine. Il problema è che in Italia non sei considerato un giornalista libero se non critichi Berlusconi, se non gli attribuisci tutte le colpe. Io mi sento un giornalista “libero” e non ho problemi a confrontarmi con l’editore”.

Fonte: TgCom