Risparmiare sulla spesa è uno dei modi migliori per far quadrare i conti in casa: tra bollette, canoni, affitto o mutuo, spese di condominio, infatti, può succedere che arrivare a fine mese alcune volte sia più difficile di altre.

E se, da un lato, non si può certo smettere di mangiare, di fare pulizie o di dedicarsi alla cura della persona, dall’altro bisogna sapere che esistono dei trucchi per risparmiare sulla spesa senza per questo compromettere la quantità degli acquisti ma anche la qualità dei prodotti che si comprano.

Per risparmiare sulla spesa, infatti, basta essere oculati e praticare con costanza determinate scelte low cost, raggiungendo una consapevolezza maggiore e smettendo di fare compere senza alcun criterio.

Vediamo, quindi, quali sono i migliori trucchi, facili da mettere in pratica, per risparmiare sulla spesa.

  • Fare una lista precisa a casa. Prima di andare al supermercato o al mercato è utile preparare a casa una lista della spesa dettagliata di ciò che occorre e poi seguirla scrupolosamente, per non lasciarsi tentare da cose che non servono realmente.
  • Confrontare i prezzi dei volantini. I volantini sono un mezzo molto utile per conoscere le offerte e capire cosa comprare e dove. La tecnologia in questo è molto utile, visto che non tutti i volantini di tutti i negozi arrivano nella nostra cassetta della posta: esistono infatti numerosi siti internet ma anche app per smartphone utili per confrontare i prezzi, cercare gli articoli che ci interessano, conoscere le offerte in zona.
  • Non fare la spesa a stomaco vuoto. Si tratta di un “consiglio della nonna” confermato da diverse ricerche scientifiche: chi fa la spesa con un certo “languorino” cede più facilmente a un acquisto compulsivo di prodotti golosi che non solo possono pesare sul totale alla cassa, ma di solito sono anche poco salutari.
  • Fare caso al rapporto quantità/prezzo delle confezioni. Guardare attentamente i prezzi è un ottimo inizio, ma è fondamentale anche confrontarli con la quantità di prodotto relativa. Il prezzo a cui fare caso, quindi, è quello scritto in piccolo sullo scaffale che indica il costo al litro o al chilo.
  • Comprare prodotti alla spina. I prodotti alla spina, dai detersivi al latte passando per l’olio e il vino, sono ormai ampiamente diffusi in tutta Italia, tra ipermercati e piccole realtà. Acquistare alla spina vuol dire risparmiare tutti i costi relativi al packaging e farlo anche con un occhio all’ambiente, vista la possibilità di riutilizzare i contenitori più volte.
  • Scegliere le private label. La private label indica i prodotti che portano il nome della catena distributiva o del supermercato che li mette in vendita: questi sono mediamente più convenienti perché non hanno costi di pubblicità e vengono acquistati direttamente dai produttori. I molti che hanno dubbi sulla qualità di questi prodotti, inoltre, dovrebbero sapere che spesso hanno la stessa provenienza di quelli dei grandi marchi: cambia solo l’etichetta.
  • Usare la carta fedeltà. Grazie alla carta fedeltà si ottengono sconti e promozioni: è dunque sempre utile farla, al di là di quanto si frequenti quel determinato supermercato.
  • Andare al mercato in orario di chiusura. In orario di chiusura, presso il mercato rionale, si possono trovare prezzi stracciati – specialmente il sabato – visto che i commercianti preferiscono vendere la merce (frutta e verdura) con un grosso sconto piuttosto che farla appassire o doverla addirittura gettare.