Peter Dundas è il nuovo Direttore Creativo per Roberto Cavalli.

Ad annunciarlo è stata la stessa Maison, dagli anni ’70 vera e propria eccellenza della moda Made in Italy, svelando che stilista norvegese si occuperà non solo della linea Ready To Wear per Donna, Uomo e Accessori e delle Licenze ma ricoprirà un ruolo anche più importante venendo coinvolto nelle strategie di comunicazione e di marketing della casa di moda.

Per lo stesso Peter Dundas questo suo nuovo ingresso “ha davvero il sapore di un ritorno a casa. E’ un onore ricevere l’incarico di continuare nell’evoluzione del fantastico, unico mondo Roberto Cavalli e sono incredibilmente eccitato dalle potenzialità di questo marchio straordinario. Non vedo l’ora di cominciare.

Una scelta che, secondo Roberto ed Eva cavalli “rappresenta la volontà di proseguire in un percorso di stile che ha ottenuto un grande apprezzamento, innovando nel rispetto della tradizione e del glamour che hanno caratterizzato il mondo Cavalli dalla sua nascita ad oggi.

Un grande ritorno per lo stilista norvegese che, prima di aver collaborato per sette anni con un’altra maison italiana, quella di Emilio Pucci, aveva già collaborato per tre anni con Eva e Roberto Cavalli, dal 2002 al 2005. Dopo la prestigiosa nomina, le prime creazioni sfileranno nel settembre 2015 sulla passerella della fashion week milanese.

Peter Dundas: chi è

Nato a Oslo, in Norvegia, nel 1969, da padre norvegese e madre americana, sin da piccolo ha sempre nutrito una sorta di passione per la moda. Passione che si può dire sia nata tra i mercatini dell’usato dove lo stesso personalizzava ogni capo con la sua macchina da cucire.

All’età di 14 anni si è trasferito nell’Indiana – Stati Uniti – per poi studiare alla Parsons School of Design, dove si è diplomato nel 1990. Qualche anno dopo lo stilista si trasferisce a Parigi, dove ha inizio la sua carriera nel mondo della moda come assistente costumista per la Commedia francese. Qui viene notato per la prima volta dallo stilista Jean Paul Gaultier che lo prende sotto la sua ala nel 1992 come suo primo assistente per ben otto anni.

Dopo la sua esperienza nella maison Gaultier, nel 2000 inizia a lavorare per Christian Lacroix per poi spostarsi a Firenze, nel 2002, nelle vesti di capo stilista per Roberto Cavalli, dal 2002 fino al 2006.

Durante questa collaborazione con Cavalli, nel 2005 Dundas viene nominato Direttore Creativo anche dalla maison francese Emanuel Ungaro dove rimane fino al 2008 per un’altra nomina di Direttore Creativo, questa volta per lo storico marchio di pellicceria Revillon che lascerà nel 2010. Sempre nel 2008 lo stilista diventa Direttore Creativo anche per la maison Pucci per arrivare fino al 2015, quanto lascia questo ruolo per dedicarsi alla stessa carica, questa volta ritornando però alla Maison Cavalli.

Con il suo inconfondibile stile lo stilista norvegese ha conquistato le star mondiali e i nomi più importanti del jet set. Tra le sue eterne muse ispiratrici, che hanno anche ispirato la collezione creata per il marchio Revillon, ci sono le “fidanzate del rock’n’roll” tra cui Marianne Faithfull, Anita Pallenberg – ex compagna del chitarrista dei Rolling Stones Keith Richards -, ma anche Kate Moss e Bianca Jagger – prima moglie del frontman dei Rolling Stones, Mick Jagger -.

Nel corso degli anni ha sviluppato una sana ossessione per il corpo femminile e in particolar modo per le gambe delle donne e per i vestiti corti, particolarmente essenziali per il linguaggio del corpo, uno degli strumenti definiti dallo stesso “principali per essere sexy”. “C’è un nonsoché nei vestiti molto corti.” ha dichiarato lo stesso stilista “Amo le gambe”. Ciò che guida le sue collezioni, però, è anche un istinto “animale” che gli permette di mixare l’innovazione con la tradizione e la sua esperienza, ammettendo anche il desiderio di entrare a far parte anche del mondo dell’haute couture.