Avete adocchiato da tempo un cappotto che fa al caso vostro o la borsa dei vostri sogni e state solo aspettando il momento giusto per acquistarli? Ora l’attesa è finita. Al via proprio in questi giorni i saldi invernali.

Al Sud la corsa ai prezzi scontati è partita già ieri, mentre al Centro e al Nord inizierà il 6 gennaio, tranne qualche rara eccezione come Aosta, dove bisognerà attendere ancora qualche giorno, fino al 10 gennaio.

Se la tentazione di fare “affari” è tanta, è pur vero che dobbiamo fare i conti col rischio di prendere una fregatura. Allora occhio alle truffe. Per difendersi basta seguire semplici accorgimenti.

Innanzitutto diffidate dai capi sui quali non sono riportati sia il prezzo iniziale di vendita, sia lo sconto applicato, sia il prezzo in saldo. Fate attenzione poi ai super-sconti; potrebbe trattarsi di merce non appartenente alla stagione in corso.

Se il capo acquistato a saldo è difettoso avete il diritto che venga cambiato o, nel caso in cui ciò non sia possibile, che vi venga restituito l’importo pagato, purché ne facciate richiesta entro 60 giorni dall’acquisto. Inoltre è bene ricordare che si può pretendere il pagamento tramite carta di credito o bancomat ove già precedentemente previsto; i negozianti non possono richiedere il pagamento in contanti solo in occasione dei saldi.

Con queste piccole accortezze la caccia all’affare si può intraprendere senza pericoli. Anzi, quest’anno la merce invenduta nei negozi è tanta, perciò si stima che la gamma dei prodotti in saldo sia molto vasta e gli sconti medi piuttosto elevati, oltre il 40%.

Renato Borghi, presidente di Federmoda-Confcommercio, ha dichiarato in proposito:

Anche quest’anno la coda della crisi si è resa evidente per il settore della moda con un andamento della stagione autunno-inverno certamente non brillante. Di conseguenza, gli stock di invenduto dei negozi sono alti e l’offerta per i “saldisti” molto ampia, sia per varietà che per qualità dei prodotti. Quest’anno, quindi, l’offerta ampia e gli sconti interessanti ci fanno ben sperare per una positiva stagione dei saldi che potrebbe anche rappresentare il tanto atteso segnale di inversione di tendenza.

Quanto alle previsioni, secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia quest’anno spenderà poco più di 400 euro per abbigliamento e accessori, per un totale di spesa di 6,2 miliardi di euro che va a incidere per il 18% sul fatturato del settore.

Con la stagione dei saldi non sono solo le vie dello shopping cittadino ad affollarsi, ma anche i sempre più diffusi outlet che da anni a questa parte non conoscono crisi e nei quali, mai come in questo periodo, è possibile acquistare capi firmati a prezzi davvero scontatissimi.

Allora, che preferiate le catene low cost o le grandi marche non fa differenza: buono shopping a tutte.

Di seguito il calendario dei saldi regione per regione:

  • Abruzzo: 6 gennaio – 6 marzo;
  • Basilicata: 2 gennaio – 2 marzo;
  • Calabria: 2 gennaio – 28 febbraio;
  • Campania: 2 gennaio – 31 marzo
  • Emilia Romagna: 6 gennaio – 6 marzo;
  • Friuli Venezia Giulia: 3 gennaio – 31 marzo;
  • Lazio: 6 gennaio – 16 febbraio;
  • Liguria: 6 gennaio – 19 febbraio;
  • Lombardia: 6 gennaio per 60 gg;
  • Marche: 6 gennaio – 1 marzo
  • Molise: 2 gennaio – 28 febbraio;
  • Piemonte: 1 gennaio – 31 marzo;
  • Puglia: 6 gennaio – 28 febbraio;
  • Sardegna: 8 gennaio – 8 marzo;
  • Sicilia: 2 gennaio – 15 marzo;
  • Toscana: 6 gennaio – 6 marzo;
  • Umbria: 6 gennaio per 60 gg;
  • Valle D’Aosta: periodo tra 10 gennaio – 31 marzo per max 60 gg;
  • Veneto: 6 gennaio – 28 febbraio.