Una dieta troppo ricca di sale o di zuccheri nuoce alla {#salute}, nel primo caso causando, ad esempio, problemi di pressione arteriosa, e nel secondo caso spianando la strada per il sovrappeso e l’obesità.

Non tutti gli alimenti che contengono zucchero e sale, tuttavia, sono noti, e spesso l’aspetto, la consistenza, la freschezza e anche l’etichetta di un prodotto ci traggono in inganno. Esistono alcuni cibi, infatti, che possono contenere elevate quantità di queste sostanze e, a lungo andare, creare problemi al fisico e alla salute.

Partiamo dal sale. Le ricerche sull’argomento sono veramente infinite, così come la lista degli {#alimenti} dove questo prezioso additivo si nasconde. Spesso l’apporto maggiore di sale arriva dai cibi che mangiamo fuori casa, come anche dagli alimenti precotti o surgelati. Ma anche il semplice pane può essere un’arma a doppio taglio, infatti la maggior parte delle tipologie contengono circa 2 grammi di sale per 100 grammi di prodotto: insomma, facendo due conti consumando la razione giornaliera consigliata, una persona potrebbe aver già fatto il peno della quantità di sale necessaria quotidianamente.

E ancora, il sale si cela nei cereali, nei biscotti, nelle merendine confezionate, nei formaggi stagionati (quelli morbidi, avendo molta acqua all’interno, ne contengono meno), e soprattutto nei cibi dei fast food: un hamburger da 200 grammi, ad esempio, fa assimilare da 1,6 a 2,7 grammi di sale.

Un discorso a parte meritano i salumi, infatti la quantità di sale contenuta varia molto a seconda della tipologia di insaccato. Si potrebbe affermare che il prosciutto cotto e la mortadella contengono livelli di sale dimezzati rispetto al prosciutto crudo e al salame.

Per quanto riguarda lo zucchero, invece, la quantità giornaliera che non si dovrebbe superare varia tra i 30 e i 60 grammi, che tradotti in cucchiaini corrispondono a circa cinque o sei. Secondo molti nutrizionisti, tuttavia, molte persone dovrebbero ridurre notevolmente il consumo di zucchero da tavola, fruttosio e glucosio, ma capire in quali alimenti si nasconde non è facile come sembra.

Lo yogurt magro, ad esempio, è povero di grassi ma per togliere il gusto troppo aspro è spesso arricchito di zucchero. Stesso discorso per alcuni succhi di frutta, anche quelli che apparentemente sono privi di zuccheri aggiunti, come anche per le bibite gassate. Uno dei cibi al quale bisognerebbe fare molta attenzione, inoltre, è il cacao, spesso aggiunto a merendine, biscotti e snack.

È invece fondamentale riuscire a distinguere le varie tipologie di zuccheri, almeno per quanto riguarda quelli ad assorbimento immediato, gruppo al quale fanno parte anche il miele, lo sciroppo di glucosio, il maltosio, tutti nominativi che spesso compaiono nelle etichette alimentari rischiando di confondere il consumatore, se non adeguatamente informato.