Nella serata dei duetti, a essere penalizzati dal severo giudizio di Sanremo sono Tricarico e Max Pezzali: i due artisti, infatti, non raggiungeranno gli altri cantanti sul palco della finale di questa sera. Fra i giovani, invece, a conquistarsi il primo posto del Festival, nonché il riconoscimento “Mia Martini”, è Raphael Gualazzi con il suo jazz “Follia d’amore”.

La quarta serata di Sanremo si è caratterizzata per la presenza di alcuni ospiti internazionali di tutto rispetto: Monica Bellucci e Robert De Niro, presenti all’Ariston per parlare dell’ultima fatica “Manuale d’amore 3”, e i Take That nella formazione originaria, completa di Robbie Williams.

Galleria di immagini: Sanremo 2011, quarta serata

Le partecipazioni straniere sono state anche quelle che hanno sollevato le maggiori critiche, soprattutto per delle interviste forse troppo poco pianificate, in particolare quella su “Manuale d’Amore 3”. Monica Bellucci viene accompagnata nel backstage da Luca e Paolo poco dopo l’arrivo dell’attore statunitense, ma difficile comprenderne il motivo dato che la pellicola in oggetto vedeva proprio l’attrice fra i protagonisti. L’intervista a De Niro, inoltre, è sembrata più un esercizio di stile per Elisabetta Canalis, la quale non ha perso occasione di dimostrare la sua aura di adottiva statunitense, prodigata nel ruolo di traduttrice. A questo si aggiunge anche una gaffe di Morandi che, rivolgendosi alla propria compagna di palco, candidamente domanda:

“Come si dice in inglese Taxi Driver?”

Più distesa, ma forse ancora più banale, la mini intervista condotta da Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez ai Take That. Pare che tra la produzione e il gruppo inglese vi fossero delle tensioni, così come ricorda Il Messaggero, derivanti dalla poca puntualità di Robbie Williams. Sembra, infatti, che nel pomeriggio il cantante si sia presentato con venti minuti di ritardo alle prove, ricevendo così accuse di scarsa professionalità da Morandi. Per tutta risposta la popstar ha quindi deciso di lasciare il teatro, arrivando perciò alla diretta senza alcuna preparazione.

A risollevare le sorti della puntata ci hanno pensato Luca e Paolo, i quali hanno portato in scena una versione rifatta di “Uno su mille”. La canzone ha preso di mira in particolare il PD e, non ultimo, Silvio Berlusconi, designato in modo ironico come imminente rappresentante comunista.

Dal punto di vista musicale, infine, le esibizioni più interessanti sembrano essere state quelle di Luca Madonia con Franco Battiato e Carmen Consoli, dei La Cruz con Nina Zilli, di Nathalie con L’Aura e di Roberto Vecchioni con la PFM.