E se la guerra scoppiasse di nuovo in Europa? E se l’Italia fosse improvvisamente di nuovo sotto i bombardamenti? In televisione ci finiremmo noi, i nostri bambini, le nostre donne. Vi siete mai fermati a rifletterci guardando i telegiornali? “Solo perché non accade qui, non vuol dire che non stia accadendo“.

E’ questo il messaggio che Save The Children vuole lanciare a tutto il mondo con un video divenuto virale in meno di 24 ore. Protagonista una bambina inglese abituata a vivere la sua vita come tutti i piccoli dovrebbero: spensieratamente, coccolata dai genitori, nel caldo di una casa modesta, ma bellissima. In un anno la sua esistenza cambia in modo radicale, diventa un incubo, per colpa delle leggi marziali, della guerra, delle bombe, della cattiveria umana.

Save the Children ha pubblicato il video alla vigilia dei 3 anni dallo scoppio del conflitto in Siria che è costata la vita al oltre 10.000 bambini e ha colpito  9,3 milioni di persone, molte delle quali hanno dovuto chiedere rifugio nei paesi vicini. Il video è la prima azione di una grande mobilitazione in aiuto dei bambini della Siria, affinché si ponga fine alle uccisioni e alle violenze di ogni genere che colpiscono indiscriminatamente i bambini e la loro famiglie,  e sia consentito di portare loro soccorso e protezione.

Ecco il video.