Duro attacco nei confronti di Silvio Berlusconi per la battuta sul nuovo nome del partito, “Forza Gnocca”. In un clima teso e difficile come quello attuale, una battuta come quella proposta dal presidente del Consiglio è apparsa quantomeno fuori luogo lungo tutto il panorama politico italiano.

Particolarmente accese le critiche da parte dell’opposizione e di molte donne del mondo economico e sindacale. A cercare di ridimensionare l’accaduto arrivano tuttavia le dichiarazioni di Gianni Alemanno e Claudio Scajola.

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Anna Paola Concia, deputata del Pd, ha espresso così la sua indignazione per un oltraggio che ancora una volta, sostiene, tende a sminuire il valore della donna:

«Inutile dire che in un qualsiasi altro Paese un personaggio simile si sarebbe dovuto dimettere, ma forse è il caso di mettere in guardia le italiane e gli italiani sul pericolo di assuefazione a questa immagine indecorosa che Berlusconi e il suo partito di maschilisti vogliono dare delle donne italiane che, non mi stancherò mai di ripeterlo, sono e vogliono decisamente altro».

Un’altra donna Pd, Giovanna Melandri, accusa il premier di esporre nuovamente l’Italia allo scherno della stampa estera:

«Evidentemente la notizia della chiusura del Bagaglino, deve aver profondamente colpito il nostro Premier, che, con la battuta del partito della gnocca ha cercato di rievocarne i fasti. Purtroppo però, ancora una volta, la volgarità del Premier riempirà le pagine dei quotidiani stranieri, esponendoci al consueto dileggio globale».

Susanna Camusso, segretario generale della CGIL, ha invece affermato come non sia il nome del partito a dover essere oggetto di revisione:

«quel che va cambiato rapidamente è il premier».

Dal Pdl intanto arrivano voci in difesa di Silvio Berlusconi che invitano a non enfatizzare troppo il significato di quello che era e resta semplicemente uno scherzo mal riuscito. Gianni Alemanno esorta tutti a non prestarvi troppa attenzione, in quanto l’affermazione del Cavaliere:

«È una battuta sbagliata. Un incidente di percorso che non va però enfatizzato. Da Alfano abbiamo avuto garanzie che si va avanti con il cambiamento».

Interviene anche l’ex ministro Claudio Scajola, sulla stessa linea del sindaco di Roma:

«Forza Gnocca poteva essere evitata. Ma non ci si può aggrappare a una battuta»

Fonte: Libero-news