Un altro mondo” è una commedia diretta e interpretata da Silvio Muccino, che uscirà al cinema il 22 dicembre. Tratto dal romanzo omonimo di Carla Vangelista, che ha sceneggiato il film insieme a Muccino, il film racconta la storia di un ragazzo di nome Andrea (Silvio Muccino) che scopre all’improvviso di avere un fratello di colore di otto anni. Infatti, il padre, che lo ha abbandonato da piccolo, si è trasferito in Kenya, e in seguito alla sua prematura morte, ha affidato il piccolo alle cure del suo primogenito.

La vita di Andrea, come quella della sua fidanzata convivente Livia (Isabella Aragonese), sarà così stravolta dall’arrivo del piccolo Charlie.

Silvio Muccino ritorna sul grande schermo con un secondo lungometraggio da lui diretto. Con “Un altro mondo”, l’attore sceglie una commedia complessa che parla di solidarietà interrazziale, ma anche di razzismo e problemi affettivi.

Il film fotografa una realtà italiana odierna dedita solo a soddisfare i propri egoismi, il più sfrenato consumismo e soprattutto piena di odio razziale. In realtà il prodotto, nonostante sia pieno di emotività e pathos, non riesce a commuovere o a coinvolgere lo spettatore. La trama sicuramente non è originale: si toccano i soliti temi della crescita attraverso il viaggio, dell’Africa delle boudenville, dei giovani d’oggi senza valori a causa di retaggi familiari sconclusionati. Il ritmo è lento, la sceneggiatura zoppica, i dialoghi banali e spesso scadono nella volgarità gratuita e non necessaria.

L’obiettivo del film era audace e complesso, il neo regista Muccino non riesce a trasmettere però il concetto più importante attorno al quale il romanzo e il film si basano: aldilà del colore della pelle o del ceto sociale, tutti hanno bisogno di amore.

Del cast fanno parte accanto a Silvio Muccino anche da Michael Rainey, Isabella Ragonese, Maya Sansa, Flavio Parenti e Greta Scacchi.