L’ambiente professionale non sempre si rivela il posto in cui preferiamo trascorrere le nostre giornate. Nonostante questo, si può fare in modo di pensare positivo e cercare di essere felici sul lavoro anche se la professione svolta non è esattamente delle migliori. Vediamo come.

Per essere felici sul lavoro è fondamentale anche la scelta del lavoro stesso, ma in periodi di recessione economica come quello attuale, si tratta di una decisione sempre più motivata da ragioni finanziarie piuttosto che da reale passione per ciò che si fa. Nonostante la professione possa quindi non riservare grossi stimoli e motivi di soddisfazione, si possono comunque trovare dei modi per passare il tempo sul luogo di lavoro senza deprimersi troppo. Secondo un recente studio, esistono alcuni metodi scientifici per essere felici mentre si lavora.

Il primo segreto è quello di cercare di organizzarsi. Con una buona programmazione delle vostre mansioni, riuscirete a impiegare meglio il vostro tempo, evitando o almeno riducendo stress e fatica. Dovete quindi cercare di fare fin dal mattino un piano della vostra giornata lavorativa, in modo da sapere quali attività e compiti fare e quando. Una buona organizzazione può aumentare la vostra produttività e può migliorare inoltre il modo in cui il vostro capo vi vede.

Una volta che siete riuscite a organizzare meglio il vostro tempo in ufficio o sul posto di lavoro, riuscirete a compiere le vostre mansioni in meno tempo e quindi sarà per voi necessario fare anche meno straordinari. Lavorare oltre l’orario regolare non favorisce necessariamente un avanzamento di carriera, mentre porta invece a un aumento dei livelli di depressione e ansia.

È inoltre consigliato di sforzarsi a lavorare in maniera autonoma. Secondo nuovi studi, l’indipendenza è infatti considerata favorevole per lo sviluppo delle attitudini creative e anche per la felicità dei lavoratori. Chi subisce controlli costanti da parte di un capo o di un supervisore è invece più predisposto a essere infelice durante le ore lavorative. Un altro consiglio è poi quello di mantenere un buon equilibrio a livello mentale tra passato, presente e futuro: va quindi evitato di rimuginare troppo sul passato, così come pensare troppo alle vostre mosse lavorative future e allo stesso è preferibile non concentrarsi unicamente nemmeno sul presente. La cosa migliore da fare è quindi trovare un buon bilanciamento della vostra prospettiva temporale.

Infine, il consiglio migliore è quello di staccare completamente una volta che siete tornate a casa. All’infuori dell’ufficio o del vostro posto di lavoro, è meglio che la professione non occupi anche il vostro tempo, fisico e mentale, personale.

Fonte: Aol Jobs