La tecnologia è uno dei fattori che, in maniera sempre più massiccia, conduce allo stress da lavoro.

Ormai il lavoro, almeno quello d’ufficio o nelle relazioni col pubblico, si svolge tutto a livello digitale e mantenendo una perenne connessione online. Il tecnostress, cioè lo stress causato dalla tecnologia, può avere effetti particolarmente gravi sulla persona e sul suo lavoro. Il risultato è quello di sentirsi perennemente connessi, cosa che comporta perdita di concentrazione e una forte stanchezza mentale.

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Nonostante si lavori col computer, non bisogna mai lasciarsi andare, perché lo stress da lavoro può condurre a problemi fisici e psichici ben più gravi di quelli sopra indicati.

Innanzitutto, occorre rimanere collegati a Internet o seduti davanti al computer solo per svolgere le mansioni strettamente necessarie. Quindi, rimanere attaccati allo schermo o interconnessi solo se, ad esempio, occorre scrivere qualcosa di legato al lavoro e per il quale bisogna fare ricerche in giro per il Web oppure se si devono mandare email di importanza professionale fondamentale.

Se, però, si comincia a sentire stanchezza da tencologia e stress da lavoro, meglio non andare oltre questo semplice collegamento professionale: è preferibile abbattere totalmente i contatti con Facebook e tenere spento o lontano lo smartphone, che ormai gode della connessione dati e quindi è collegato a Internet.

Se si avverte perdita di concentrazione, finito il lavoro strettamente necessario, si deve spegnere il computer o lasciarlo da parte per un po’. Bisogna, invece, continuare a lavorare offline o alzarsi dalla sedia e discuterne con un collega. In questo modo si riprenderà il contatto con la realtà e le idee inizieranno a farsi più chiare.

In pausa pranzo, bisogna uscire e prendere un po’ di sole. Allontanarsi dai luoghi chiusi e dalla tecnologia fa bene al cervello, lo ossigena e gli dà il carico di energia. Inoltre, sempre durante la pausa, si devono mangiare cibi sani, in grado di dare una positiva sferzata al cervello, in modo che possa riprendere a lavorare in tutta tranquillità.

Rimanere disconnessi per un po’ sarà utilissimo non solo per dissipare lo stress, ma anche per migliorare il rendimento lavorativo: si sa, le migliori idee, quelle più fresche e personali, arrivano proprio nei momenti in cui si è più rilassati. La sovrastimolazione tecnologica comporta invece un surplus di informazioni che saturano il cervello, impedendo a esso di pensare correttamente e in maniera lineare.

Quando si esce dal lavoro, meglio rinunciare alla tecnologia e preferire il mondo reale: se ci si sente stressati, niente PC o collegamento a Internet; bisogna, invece, ristorarsi con una passeggiata e un po’ di shopping oppure con un’ora di attività fisica che aiuterà a riacquistare le energie e a pensare in positivo.

Fonte: Excelle Monster