Ti amo”: tre semplici parole che da un momento all’altro possono cambiare le carte in tavola di una relazione tra due persone che si frequentano da più o meno tempo.

Non tutte le persone sono uguali, e non tutte riescono a esprimere i propri sentimenti nello stesso lasso di tempo. Chi prima e chi dopo, quando una relazione va a gonfie vele si arriverà al fatidico “ti amo”, che da sempre un po’ spaventa, un po’ suggella l’amore. Ma perché si ha sempre timore di far sapere al partner come ci si sente davvero?

Spesso, pronunciando le tre fatidiche paroline, non si ottiene l’effetto desiderato. Può capitare che una delle persone all’interno della relazione non si senta coinvolta in maniera così profonda come l’altra. Non ci deve essere una motivazione specifica del perché di questo “gap” tra i due, semplicemente può essere dato dal fatto che una persona ci metta più tempo a rendersi conto dei suoi sentimenti. Per di più, ogni persona dà un significato e un valore differente al “ti amo”: c’è chi dopo una settimana si sente già di pronunciarlo, apparendo anche molte volte frivolo e superficiale agli occhi di chi invece non ha intenzione di esprimersi prima di almeno un anno.

Altre volte, il “ti amo” può spaventare, soprattutto se detto troppo presto. Per esempio, se due persone si frequentano da poco più di un mese è molto probabile che una delle due all’interno della coppia si senta pressata, messa al muro da una piccola frase ma carica di significato. Inoltre, questa dichiarazione d’amore generalmente implica anche il “per sempre”, ma come si può essere sicuri di voler stare per sempre con una persona quando la si conosce da appena poco più di un mese?

Bisognerebbe sempre essere sicuri di quello che si dice, facendo prima di tutto un’analisi dei propri sentimenti. Analizzare in primis se quello che si prova non sia semplice coinvolgimento, come accade a tutte le persone che si imbattono in una nuova relazione. Conoscere fino in fondo una persona non significa solo sapere tutto del partner, ma avere la capacità di comunicare, affrontare i problemi, discutere, rivelarsi, confidarsi, sapersi divertire insieme. Se dopo un attento esame di tutti questi fattori si è convinti dei propri sentimenti, se anche il partner manifesta lo stesso e si è convinti che quella che si ha di fronte è la persona della propria vita allora via libera all’espressione d’amore.

Fonte: Your Tango