Trovare il lavoro ideale non è semplice. C’è chi pensa di conoscere il modo giusto per intraprendere la carriera perfetta ma, a distanza di pochi anni, si ritrova ingabbiato in un’occupazione sbagliata e non sa come uscirne.

Cercare e trovare il lavoro ideale è una fortuna concessa a pochi, ma per evitare di prendere un abbaglio e lasciare un impiego per inseguire un sogno irrealizzabile, meglio dare uno sguardo ai falsi miti che girano intorno all’argomento: ecco le prime dieci false verità dalle quali stare alla larga.

  • Trovare il lavoro ideale è facile;
  • Niente di più sbagliato. Si tratta, al contrario, di un processo lungo e complesso che necessita di tanto tempo. La prima cosa da fare è cercare di capire esattamente cosa desideriamo. In un secondo momento, sarà fondamentale analizzare approfonditamente i lavori che abbiamo preso in considerazione.

  • Una consulenza può indicarci il lavoro perfetto per noi;
  • Non è vero. Il compito di un consulente è farci prendere coscienza di noi stessi e stabilire obiettivi professionali realistici, offrire una guida nella scelta dell’occupazione, contribuendo così, a facilitare la nostra decisione.

  • Non è possibile fare di un hobby un lavoro;
  • Per quale motivo? Scegliere un lavoro legato a ciò che ci piace fare nel tempo libero ha perfettamente senso. Spesso, infatti, le persone diventano molto abili nei propri hobby e, quindi, perché non trasformarli in un vero e proprio lavoro?

  • È meglio scegliere un’attività da una lista dei lavori più richiesti;
  • Sono numerosi gli articoli e i libri che elencano quelli che, secondo gli esperti, saranno le occupazioni migliori. Dare un occhio a queste liste non presenta controindicazioni ma è sbagliato pensare di basare la nostra scelta su di esse. Le previsioni si basano su dati validi e veritieri, ma non è detto che un lavoro molto richiesto oggi lo sia anche domani. Inoltre, nella scelta della professione ideale, è di primaria importanza prendere in considerazione i nostri interessi e le nostre competenze.

  • Guadagnare tanto fa la felicità;
  • Lo stipendio è, senza dubbio, un fattore importante da prendere in considerazione quando si sceglie un lavoro. Ma non è l’unico: la soddisfazione di poter avere un impiego che ci piace è molto più importante del denaro.

  • Una volta scelto il lavoro della vita non si può tornare indietro;
  • È una credenza sbagliata e priva di fondamento. Se ci rendiamo conto che l’occupazione scelta non ci soddisfa saremo in tempo a cambiare. Sono sempre più numerose le persone che scelgono di reinventare se stesse e la propria vita lavorativa. Basta volerlo.

  • Cambiare lavoro significa sprecare le proprie capacità;
  • Le abilità e le competenze sono la nostra forza e non andranno sprecate se decidiamo di intraprendere una carriera diversa. Forse non le utilizzeremo nella stessa identica maniera, ma sapremo trovare il modo di reinventarle e sfruttarle.

  • Il lavoro ideale della nostra migliore amica è perfetto anche per noi;
  • Ciò che funziona per qualcuno non necessariamente funziona per un altro anche se la persona in questione ha molto in comune con noi. Se qualcuno che ci sta vicino e che conosciamo molto bene ha un’occupazione che ci piace, cerchiamo di approfondire al meglio il nostro interesse e teniamo conto dei nostri desideri senza farci influenzare.

  • Tutto ciò che bisogna fare è scegliere una professione. Il resto verrà da sé;
  • La scelta del lavoro perfetto è un ottimo inizio ma c’è molto di più da fare. Preparare un “piano di azione” è fondamentale per raggiungere obiettivi a lungo termine e fare carriera.

  • È impossibile conoscere un mestiere senza praticarlo;
  • Non è vero. Fare esperienza sul campo è essenziale, ma esistono altri modi per conoscere il nostro lavoro ideale. Libri, articoli e siti web, infatti, possono aiutarci a esplorare la professione che vorremmo intraprendere.

    Fonte: Career plannig