La fretta, la stanchezza e a volte anche certe confezioni dei cosmetici che sembrano disegnate sadicamente per essere aperte da uno scassinatore professionista, fanno sì che quell’ombretto nuovo, edizione limitata, appena preso in profumeria, cada sul pavimento, frantumandosi inesorabilmente in mille briciole.

Piuttosto che piangere sul trucco versato e abbandonare l’ormai fu acquisto nel secchio della spazzatura, perché non pensare positivo e armarsi di po’ di alcool, una moneta, un pezzo di stoffa, un coltello da burro e una bustina di plastica e provare a ricomporre serenamente il tutto in poche semplici mosse?

Per esempio, per ricompattare un ombretto ormai ridotto in mille granelli scomposti basta riempire un sacchetto di plastica con il prodotto rovinato e mischiarlo con quello rimasto nella confezione, servendosi con un coltellino piatto tipo quello usato per il burro (o per spalmare la Nutella) e mescolarlo insieme, fino a farli diventare una polvere sottile. Dopo aver versato con un contagocce una piccola quantità di alcool denaturato, ossia il comunissimo “spirito” che si compra in farmacia, il composto va poi mescolato fino a ottenere una pasta densa.

Una volta rimesso dentro la confezione, basta mettere un pezzetto di stoffa o un foglio di carta da forno sull’ombretto e pressarlo forte con un moneta per fare uscire le bolle d’aria, rendendolo di nuovo compatto. Dopo una notte a riposo, necessaria per far evaporare l’alcool, l’ombretto è di nuovo pronto per essere riutilizzato, con tanto di guadagnato per il nostro prezioso set per il make-up.

Bastano invece due soli gesti per togliere lo smalto incrostato sulla chiusura della confezione, un fastidioso problema che spesso impedisce di richiudere correttamente lo smalto per non farlo seccare. Dopo aver ripulito con un batuffolo di cotone imbevuto di acetone o di un qualsiasi solvente per smalto il bordo della confezione, basterà passare un po’ di vaselina sul bordo della boccetta per poi riavvitare tranquillamente il tappo dello {#smalto}.

Un rossetto rotto non è un più un dramma, visto che basta riunire semplicemente i pezzi fissandoli con la fiamma dell’accendino. Prima però è bene lasciare il pezzo di rossetto rotto per una decina di minuti nel freezer, per renderlo più duro e poterlo riattaccare meglio evitando così di ritrovarsi tra le mani una morbida e calda poltiglia colorata.

Se una bottiglia spray, per esempio quella della lacca per capelli, rimane inutilizzata per molto tempo, è facile che ci si ritrovi con il beccuccio otturato. Per riaprirlo, facendo sempre attenzione in caso di contenitori sotto pressione, bisogna prima passare il beccuccio sotto un getto di acqua calda e poi rimuovere i residui con un panno; con uno spillo, poi, basterà riaprire delicatamente il forellino e il prodotto sarà come nuovo.

Fonte Allwomentalk.com