Dopo il successo ottenuto al box office in Francia, dove è uscito lo scorso anno ottenendo circa 5 milioni e mezzo di euro di incassi, “Un momento di follia” diretto da Jean-François Richet e interpretato da Vincent Cassel e François Cluzet arriva in Italia il 24 marzo, distribuito in 250 copie da CamiMovie in partnership con Medusa.

Jean-François Richet e Vincent Cassel hanno presentato la pellicola a Roma, insieme a Piera Detassis (direttore del mensile Ciak e presidente della Fondazione Cinema per Roma). Remake di un film omonimo del 1977 diretto da Claude Berri (la cui locandina era stata disegnata da Georges Wolinski, uno dei padri dell’erotismo a fumetti francese, ucciso nel 2015 durante l’attentato terroristico alla redazione di “Charlie Hebdo”), “Un moment d’égarement” torna a scuotere il pubblico dopo le molte critiche ricevute dall’originale (che ha conosciuto anche un remake americano, negli anni Ottanta, con “Quel giorno a Rio“, diretto da Stanley Donen e interpretato da Michael Caine), a causa della delicata tematica sessuale trattata.

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Proprio come a Berri, anche a Jean-François Richet non sono mancati infuocati dibattiti e prese di posizione sulla “questione morale” posta dal film. Ancora oggi, infatti, una parte della Francia è rimasta sconvolta dalla tematica – ritenuta “oscena” – intorno a cui si snoda l’ultima fatica del regista: Louna, diciassette anni e mezzo, induce Laurent, di oltre quaranta, in tentazione. Ma la ragazza oltre a essere giovanissima è anche la figlia del suo migliore amico.

L’attore francese, reduce da “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, ha deliziato la nutrita platea di giornalisti rispondendo a domande e curiosità in un perfetto italiano. Ecco 5 rivelazioni che ha fatto Vincent Cassel sul film e sulle donne.

  1. “Abbiamo deciso di alzare l’età della protagonista dai 15 anni della pellicola originale di Berri, fino ai diciassette anni e mezzo: Louna è quasi maggiorenne. Ci tenevamo affinché i benpensanti fossero colpiti il meno possibile. D’altronde in Francia, se una ragazza è consenziente non è reato fare sesso con lei dopo che ha compiuto i 15 anni”.
  2. Il film continua a scuotere la morale corrente per la minore età della protagonista, eppure Cassel ha dichiarato che più grave è l’amicizia tradita. L’attore, infatti, non ha negato che un uomo più adulto possa sentirsi attratto da una giovanissima. E ha aggiunto, ridendo: “Guardo le donne molto più giovani di me e dopo questo film lo faccio ancora di più”.
  3. Incalzato sul rapporto con il sesso opposto, ha spiegato che le donne, pur essendo migliori degli uomini sotto molteplici aspetti, hanno un orologio biologico che rende meno “naturale” l’interessamento di un ragazzino nei confronti di una cinquantenne: “Una diciassettenne che fa sesso con un cinquantenne ha molte più possibilità di rimanere incinta di quante ne abbia una cinquantenne ad andare con un diciassettenne”.
  4. L’oggetto del desiderio di Laurent/Cassel è interpretato da Lola Le Lann, alla prima esperienza cinematografica. Un’esperienza faticosa o stimolante per i professionisti che l’hanno avuta a fianco? Il divo francese ha risposto: “Fare l’attore non è niente, è facilissimo, tutti possono farlo. Devi essere naturale, con un po’ di ingenuità. Un attore non professionale può arrivare sul set ed essere molto meglio di te che sei professionista da tanti anni. Devi essere sempre pronto ad accettare che qualcuno senza esperienza possa essere molto più interessante sullo schermo. Non si può giudicare in termini di esperienza, perché fare l’attore non è un lavoro. Tanto più che, in realtà, siamo tutti delle attrici...”.
  5. Galante e fascinoso, Vincent Cassel alle soglie dei 50 anni è ormai un attore cosmopolita che, oltre a recitare nella sua lingua madre, lavora in inglese, in portoghese (vive, infatti, in Brasile da qualche anno) e italiano, lingua conosciuta anche per essere stato il compagno della “nostra” Monica Bellucci per 18 anni. Per questo motivo, si è detto: “un po’ brasiliano, molto italiano, ma soprattutto parigino”. E infinitamente sexy, aggiungiamo noi.