Non so se arrivo a domani. Un pensiero che qualche donna ha fatto più di una volta. La violenza sulle donne, la violenza domestica, è diventato uno dei temi fondamentali per tutti i paesi, europei e non. Una questione sulla quale si cerca di puntare continuamente i riflettori per restituire protezione e dignità alle migliaia di donne che ne sono vittima in tutto il mondo.

Il servizio pubblico croato ha deciso di sensibilizzare i suoi cittadini con questo video che vi proponiamo. Semplice ed efficace, si chiama Una foto al giorno nell’anno peggiore della mia vita. Una ragazza semplice e bella, dagli occhi brillanti, si scatta una foto ogni giorno del suo 2012. Pettinature diverse, abiti diversi, espressioni che cambiano. In peggio. Il suo volto da sereno e sorridente con il passare del tempo diventa triste, pestato, tumefatto. Riporta i segni di un amore malato.

“Aiutami, non so se arriverò a domani”. Una richiesta di soccorso che lancia nell’ultimo fotogramma in cui appare. La sua faccia è livida, un occhio pestato, tante escoriazioni e al collo segni di strangolamento. Non solleva il fatto che si tratti di finzione: queste immagini altro non fanno che rappresentare ciò che accade realmente a tante.