Erano ormai anni che se ne parlava, tanto che il caso Winner Taco è stato oggetto di studi in materia di marketing per la forza e il potere del consumatore. Vi spiego meglio ed in breve di cosa si tratta: tempo fa l’Algida decide di ritirare dal commercio uno dei suoi gelati più di successo, il Winner Taco, per l’appunto. In poche ore dalla “terribie” notizia, i suoi più fedeli fan aprono diverse pagine su Facebook dedicate al prodotto, pregando in tutti i modi il brand di restituirlo alle loro golose fauci (sapete che esiste anche il gelato vegan?).

La questione è andata avanti per mesi e mesi quando, finalmente, durante la giornata di ieri, 15 gennaio 2014, un’immagine è apparsa sulla bacheca ufficiale FB del famoso marchio di gelati: l’impronta di una zampa, presumibilmente di un orso (simbolo del Winner Taco), sulla neve. E’ bufera sul web. Tutti ne parlano, tutti ci credono. A distanza di poco, lo stesso account pubblica un’altra foto con una didascalia significativa: “Un orso polare si aggira in città, sarà proprio lui?“. Il delirio aumenta (sapete che qualche tempo fa avevano vietato il gelato a Milano?).

Oggi, l’ufficialità: sulla pagina Algida appare il gigantesco Orso Polare con in mano il Winner Taco e la frase “Avete fatto così tanto rumore da risvegliare un orso polare dal suo letargo. Winner Taco è tornato“!  Possiamo semplicemente dire: Consumer-Ragioni di mercato, 1-0 e palla al centro!