Quando non sono i concorrenti a discutere tra loro, com’è successo la settimana scorsa con il diverbio tra Nevruz Joku e Dorina Leka, allora a scaldare l’atmosfera di X-Factor ci pensano loro: i giudici.

Anna Tatangelo al proposito è la più scatenata e dalle pagine de Il Giornale ne ha per tutti i suoi colleghi e in particolare per Ruggeri:

Ho imparato a guardarmi dai miei colleghi che fanno tutti i carucci ma poi… Non pensavo si arrivasse a certi punti. […] Ruggeri è quello che mi ha stupito di più. È uno stratega: lui sta veramente giocando.

Enrico Ruggeri invece, dopo l’eliminazione dei suoi Borghi Bros nella terza puntata del talent-show, se la prende con se stesso. Almeno apparentemente, visto che la sua è in realtà un’invettiva molto velenosa sia contro i colleghi che contro gli opinionisti del programma:

Ho sbagliato a pensare che per fare strada a X-Factor fosse sufficiente cantare bene delle belle canzoni. Ho sbagliato a presentare Effetto Doppler e Borghi Bros come bravi artisti “normali”, senza storie strappalacrime o artificiose messe in scena. Ho sbagliato a sottovalutare gli attacchi di “opinionisti” che hanno colpito dei ragazzi con l’evidente scopo di colpire me. Ho sbagliato a non dire ai miei ragazzi che all’interno del loft dovevano evitare di prendere posizioni contro il personaggio del momento. Ho sbagliato a dare pareri secondo coscienza rispettando la sensibilità anche dei cantanti che non mi piacciono. Ho sbagliato a fidarmi di giudici che credevo amici.

Se Ruggeri e la Tatangelo infuocano dunque il dibattito, Elio e Mara Maionchi, che per il momento se ne stanno più in disparte, sembrano beneficiarne anche al televoto. Per la fortuna dei loro concorrenti. Che evitare le polemiche possa dunque rivelarsi la strategia migliore?