Zoolander 2: Owen Wilson e Ben Stiller sono di nuovo belli, belli in modo assurdo e ci hanno fatto morire dalle risate. Derek Zoolander è tornato per una spy story demenziale a base di moda, cameo incredibili, citazioni nerd al punto giusto e una Roma da cartolina che, alla fine, ci ha convinte più di quella immortalata da Woody Allen. Dopo anni di attesa Derek e Hansel non hanno perso il loro fascino e, anche se il destino ha tirato loro un brutto scherzo, il fuoco della moda arde ancora dentro di loro.

Così la trama di Zoolander 2, semplice ma non banale, ci ha trascinate tra rovine e monumenti, anche grazie a una Penelope Cruz decisamente all’altezza della situazione, mentre ogni tassello finiva al suo posto fornendo a battute e demenzialità il giusto trampolino per acrobazie più o meno mirabolanti ma sempre riuscite. Tra una risata e l’altra, però, abbiamo imparato qualcosa di importante che ci aiuterà ad essere belle, belle in modo assurdo.

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Ecco, quindi, le 5 lezioni davvero cool che abbiamo appreso Owen Wilson e Ben Stiller in Zoolander 2.

  1. In caso di Selfie, selezionare il giusto filtro è la cosa più importante. Sceglietelo quindi bene e con molta cura, costi quel che costi. Parola di un malconcio Justin Bieber che apre Zoolander 2 in grande stile. Certo, siamo pronte a scommettere che in caso di emergenza voi abbiate priorità del tutto diverse, ma la dritta può tornare utile almeno nella vita di tutti i giorni, quando un filtro di Instagram può fare miracoli come neanche una pozione magica.
  2. Il miglior modo per nascondere le imperfezioni è una sobrissima maschera dorata. È così che Hansel decide di coprire il suo volto parzialmente sfigurato. Un po’ teatrale? Può darsi, ma avete idea di quanto fondotinta ha risparmiato? In caso non si possa arrivare a tanto, l’alleato migliore è un correttore a lunga, lunga, lunghissima, durata. Certo, se le maschere dorate improvvisamente andassero di moda, la nostra vita sarebbe molto più facile.
  3. Alcune mise rendono i baci praticamente impossibili: pensateci la prossima volta che dovete prepararvi per un appuntamento. Se lui per arrivare a voi deve schivare accessori che si impigliano ovunque, sciarpe gigantesche e rossetti pronti a lasciare tracce ovunque, il vostro potrebbe non essere un bacio alla Via col Vento. La scena del film in cui Mugatu si lascia andare ai suoi impulsi più romantici vi darà modo di prendere più seriamente la questione. Ne siamo certe.
  4. Anche Valentino ha paura di invecchiare, quindi relax. La fonte dell’eterna giovinezza non esiste, quindi perché ridursi ad invidiare le ragazzine dalla pelle di pesca? Zoolander 2 dimostra che l’intero mondo della moda teme l’incessante passare del tempo ma, tuttavia, è pronto anche a riderci su con una buona dose di autoironia. Se anche Valentino c’è riuscito, c’è speranza per tutti.
  5. Ridere fa venire le rughe, ma è sempre meglio che somigliare a una vecchia mummia. La storia della bellezza interiore che conta più di ogni altra cosa è un po’ vecchia, lo ammettiamo, ma è sempre vera.  Zoolander 2 è un ottimo modo per smettere, almeno per un po’, di prendersi troppo sul serio. In fondo basta una smorfia per ritornare a sentirsi belli, belli in modo assurdo.