Come allargare le scarpe senza rovinarle

Pro e contro di metodi economici come il phon, il ghiaccio, i fogli di giornale o degli appositi tendiscarpe.

Moda

Capire come allargare le scarpe senza rovinarle può tornare utile in tante occasioni diverse e permette di indossarle subito senza soffrire di terribili dolori ai piedi o senza scoprire – una volta sfilate – calli o ferite causate dallo sfregamento eccessivo.

Il caso più frequente in cui si cerca di ricorrere ai metodi per allargare le scarpe è la prima prova dopo l’acquisto. Specialmente quando si parla di scarpe in pelle, la maggior parte dei modelli manca infatti inizialmente di quella cedevolezza che acquista con l’uso reiterato.

C’è, poi, la possibilità che il numero acquistato sia un po’ stretto perché non si è valutata al meglio la comodità sul momento, o perché quel paio di scarpe doveva per forza essere il nostro… Anche se l’unico disponibile era di mezzo numero più piccolo rispetto a quello giusto! O ancora l’acquisto è stato fatto online e non è possibile sostituirlo.

In generale, poi, le scarpe un po’ più larghe sono una comodità quando si devono affrontare una cerimonia o un evento che dura tutto il giorno. Dopo alcune ore, si sa, i piedi si gonfiano e anche qualche millimetro in più potrebbe essere una vera e propria salvezza.

I motivi, quindi, non mancano. Ma come allargare le scarpe evitando che pelle, tessuti o tela si rovinino irrimediabilmente? Ecco i consigli e i migliori trucchi fai da te da mettere in pratica.

  1. Con il ghiaccio. Un metodo molto economico, da evitare però con pelle e camoscio. Infatti è adatto alle scarpe in tela, a patto che la suola in gomma non si troppo dura, altrimenti rischierebbe di rompersi congelando. Riempite a metà con acqua dei sacchetti di plastica per congelare alimenti, chiudeteli ermeticamente e inseriteli nelle scarpe. Poi mettete le scarpe in buste di plastica e posizionatele nel congelatore per tutta la notte. L’acqua congelando aumenterà di volume e allargherà le scarpe.
  2. Con i fogli di giornale. Un altro metodo economico ma da evitare con pelle e camoscio prevede l’inserimento di fogli di giornale accartocciati e leggermente umidi nelle scarpe. Ripetete l’operazione per diverse ore fino al raggiungimento dello scopo. Questo diffusissimo trucco, tuttavia, è sconsigliabile, in quanto può macchiare le scarpe e causare proliferazione di muffe e batteri.
  3. Con il phon. Il calore permette di rendere più cedevole la pelle. Indossate, allora, le scarpe con uno o due paia di calzini molto spessi e riscaldate con il phon la parte che si vuole allargare. Il metodo è adatto alle scarpe in pellame, ma è necessario far attenzione perché potrebbe sciogliere la colla e seccare la superficie. Dopo questo passaggio, meglio nutrire e spazzolare la pelle.
  4. Con le forme tendiscarpe. Il metodo fai da te migliore prevede l’acquisto di forme tendiscarpe. Non è economico, ma permette di allargare le scarpe quanto desiderato, sia in punta che nel tallone, e di farlo in maniera omogenea, a differenza degli altri metodi. Ci si può avvalere anche di uno spray allargascarpe, da scegliere in base al materiale del modello.
  5. Da un professionista. Infine, ecco il consiglio di DireDonna specialmente per le scarpe di lusso, pregiate, care: meglio evitare il fai da te e rivolgersi a un professionista. Il calzolaio esperto saprà i tempi e i modi migliori di intervento per allargare le vostre scarpe senza far subite traumi a tomaia e suola, in qualsiasi materiale siano.

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