Cosa fare a Roma nel weekend del 5-7 ottobre

Un fine settimana dedicato alla danza e al fumetto, alla letteratura e all'arte contemporanea: ecco i consigli della redazione.

Primo weekend d’ottobre: il meteo promette pioggia, ma Roma dal 5 al 7 ottobre è ricca di proposte per capire cosa fare in un fine settimana lontano dalla noia. Tante le mostre inaugurate in questo periodo, dalle sculture di Giacometti e Picasso alle Terme di Diocleziano ad Andy Warhol al Vittoriano, fino a Mantegna alla Barberini, ma anche Dream al Chiostro del Bramante, il nuovo allestimento del Macro Asilo e le opere del gruppo Sigma alla Gnam, solo per citarne qualcuna.
Prosegue il RomaEuropa Festival 2018, in città fino al 25 novembre, con spettacoli, performance ed esposizioni. Diverse le rassegne, dalle inQuiete del Pigneto alla Coldiretti al Circo Massimo fino ai fumetti alla Fiera di Roma. Senza dimenticare che fino al 7 ottobre è possibile vedere al cinema Papa Francesco – Un uomo di parola, il documentario di Wim Wenders sul pontefice. E tante, come sempre, le possibilità di soddisfare le voglie dei più golosi.

Ecco la consueta selezione della redazione di Diredonna delle 10 cose da fare a Roma nel weekend.

Dream al Chiostro del Bramante

Dream completa la trilogia, ideata e curata da Danilo Eccher per il Chiostro del Bramante, iniziata con Love (2016), proseguita con Enjoy (2017). Tre grandi mostre dedicate alle più intime emozioni dell’uomo, rappresentate grazie alle tante poetiche dell’arte contemporanea, tre panorami capaci di esplorare i sentimenti dell’anima: dall’ambiguità dei desideri alle più esaltanti gioie sino all’inconscio. Completa il progetto Le voci del sogno: per la prima volta al mondo le parole di uno scrittore ispirate alle opere degli artisti protagonisti di Dream e interpretate da 14 attori italiani accompagnano il pubblico in mostra attraverso una audioguida. 14 racconti inediti di Ivan Cotroneo diventano evocazione in un percorso straordinario, libero da confini didattici, capace di amplificare, capace di creare un altro sogno. Aperta fino al 5 maggio 2019.
Via Arco della Pace. Venerdì dalle 10 alle 20, sabato e domenica fino alle 21. Biglietti da 14 a 10 euro.

Mario Merz, “La Natura è l’equilibrio”, Fondazione Mario Merz, Torino, 2016 (Courtesy Press Office)

inQuiete al Pigneto

Fino a domenica, lungo l’isola pedonale del Pigneto torna la seconda edizione di inQuiete, Festival di scrittrici a Roma un progetto della Libreria delle donne Tuba e dell’Associazione MIA. Nei quattro giorni di letture, laboratori di scrittura, reading e proiezioni, in due palchi fra il cortile della Biblioteca Mameli e l’adiacente via Pesaro, sono protagoniste fra le altre il Premio Strega 2018 Helena Janeczek e Simonetta Agnello Hornby. Tra le ospiti, Chiara Gamberale, Michela Murgia, Silvia Avallone, Elena Stancanelli, Nadia Fusini, Ritanna Armeni, Maria Attanasio, Violetta Bellocchio, Luciana Castellina, Serena Dandini, Giusi Marchetta, Concita De Gregorio, Daria Deflorian, Viola Di Grado, Lisa Ginzburg,  Vivian Lamarque, Loredana Lipperini e Rosella Milone e Chiara Valerio. In vista della pioggia, sabato gli appuntamenti al Palco Pesaro e al Palco Biblioteca si spostano al Nuovo Cinema Aquila (Via Aquila, 66).
Isola pedonale del Pigneto. Venerdì dalle 18.30 alle 23; sabato dalle 9.30 alle 22.30; domenica dalle 9.30 alle 21. Ingresso libero.

inQuiete al Pigneto (Courtesy Press Office)

Tito Andronico all’Eliseo

Fino al 14 ottobre si svolge al Teatro Eliseo il Festival del Teatro Patologico di Dario D’Ambrosi: 1978 – 2018 Legge 180, Illusioni, Sogni, Speranze. Spettacoli teatrali, mostre fotografiche, convegni, concerti e proiezioni per parlare dell’importanza del binomio teatro e malattia mentale. Il Festival è pensato per essere una riflessione ed una provocazione in occasione della celebrazione dei quarant’anni di una delle leggi più importanti del nostro Paese – la Legge Basaglia n° 180, che nel 1978 rese l’Italia la prima nazione al mondo a chiudere definitivamente i manicomi. Nel fine settimana, Tito Andronico un adattamento di Dario D’Ambrosi del Tito Andronico, concentrato sul potere delle medicine. Alcuni attori durante lo spettacolo distribuiranno psicofarmaci tra il pubblico come fossero pop-corn o patatine.
Via Nazionale, 183. Alle ore 21. Biglietto 10 euro.

Tito Andronico (Courtesy Press Office @Federica Di Benedetto)

Romics alla Nuova Fiera di Roma

Fino a domenica, alla Nuova Fiera di Roma torna Romics, Festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games. Grandi maestri del fumetto, illustrazione e animazione internazionale si alternano sul palco per raccontare la loro carriera artistica e per illustrare le basi tecniche e teoriche delle loro creazioni. Tante le novità editoriali presenti nei numerosi stand all’interno dei padiglioni. Il premio quest’anno va a Marco Gervasio, storico autore Disney, a Charlotte Gastaut, un talento d’eccezione tra moda e illustrazione che si muove con disinvoltura tra mondi creativi diversi, e Chris Warner sceneggiatore, disegnatore, editor, che ha sceneggiato e disegnato diverse storie tra cui Predator, Terminator, Black Cross e Barb Wire.
Via Portuense, 1645/647. Dalle 10 alle 20. Biglietto da 26 a 10 euro. 

Bella Hadid in Fendi Haute Fourrure 2016 su disegno di Charlotte Gastaut (Courtesy Press Office)

Letture al Macro Asilo

La domenica il Macro di via Nizza ospita la rassegna Macroletture: alcuni autori di chiara fama leggeranno a voce alta i propri testi. Il Premio Strega Edoardo Albinati, alle 11, legge Cronistoria di un pensiero infame, il pamphlet sull’immigrazione scritto dopo aver scioccato l’opinione pubblica con le sue affermazioni sul caso della nave Aquarius. Gli spazi del museo sono stati ripensati secondo il nuovo progetto di allestimento dell’architetto Carmelo Baglivo e sono ben definiti in aree tematiche. Per 15 mesi, l’unica installazione permanente sarà la grande quadreria, sfondo scenografico e presenza d’ispirazione per gli incontri e i dibattiti che avverranno nel Salone dei forum. Qui, insieme al tavolo di Pistoletto, sarà esposto, per la prima volta a Roma dopo molti anni, anche il Tappeto volante, un’opera d’arte del collettivo Stalker: corda e fili di rame sospesi che riproducono le intricate geometrie del soffitto della Cappella Palatina di Palermo, “tappeto che vola su e giù per la storia e la geografia del Mediterraneo”.
Via Nizza 138. Venerdì e domenica dalle 10 alle 20; sabato fino alle 22. Ingresso libero.

Macro Asilo (www.museomacro.it)

Danza all’Argentina

Domenica, al Teatro Argentina in arrivo dalla Croazia i diciassette danzatori del corpo di ballo del Teatro Nazionale di Zagabria che portano in scena Apoxyomenos, con coreografie di Claudio Bernardo, un racconto in danza di popoli venuti dal mare, tra vita e morte nelle acque del Mediterraneo: l’epopea dei migranti, costretti a diventare gli “atleti” del nostro tempo, esplorata in chiave intima e al tempo stesso maestosa. L’atleta-migrante diventa metafora dei disastri che nel corso del tempo sono sprofondati negli abissi marini. Questa la suggestione che ha guidato Claudio Bernardo nella creazione di una coreografia che si muove all’interno di universo poetico e nostalgico, in cui affiorano le danze tradizionali dei paesi del Mediterraneo e del bacino dell’Adriatico.
Largo di Torre Argentina, 52. Ore 21. Ingresso libero su prenotazione.

Apoxyomenos (Courtesy Press Office)

Ludovica Gioscia all’Ex Elettrofonica

La galleria Ex Elettrofonica ospita Nuclear Reaction Cosmic Interaction, prima personale di Ludovica Gioscia. La mostra si presenta come una cosmogonia della sua pratica. La galleria assume una nuova pelle, composta da carte da parati serigrafate a mano e altri materiali che vengono stratificati per essere successivamente strappati e rimaneggiati dall’artista, che ne enfatizza ancor di più l’aspetto di caverna. L’artista nata a Roma, dal 1996 lavora a Londra, torna nella sua città d’origine con un progetto che vuole essere un momento di studio e approfondimento di come l’inconscio digitale agisca a condizionare il nostro modo di essere.
Vicolo Sant’Onofrio, 10-11. Venerdì dalle 15 alle 19. Sabato su appuntamento. Domenica chiuso. Ingresso libero

Nuclear Reaction Cosmic Interaction di Ludovica Gioscia (Courtesy Press Office)

Digitalive al Mattatoio

In occasione del RomaEuropaFestival 2018, una programmazione di eventi e performance anima fino a domenica il Mattatoio a Testaccio, con Digitalive, il nuovo focus curato da Federica Patti interamente dedicato alle nuove culture del digitale. e con il quale il Romaeuropa Festival prosegue la sua decennale esperienza nell’ambito della ricerca artistica legata alle nuove tecnologie. The Cool Couple costruisce degli spazi appositamente pensati per la meditazione in Karma Fails – Meditation is Visualization; con il collettivo fuse* che trasporta lo spettatore nei paesaggi virtuali e immersivi della performance Dökk, IOCOSE che con la performance web Moving Forward si contrappone con ironia all’immaginario del progresso tecnologico.
Piazza Orazio Giustiniani, 4. Venerdì e sabato alle 19, domenica alle 11.30 e alle 15.30. Biglietto 8 euro.

Karma Fails – Meditation is Visualization (Courtesy Press Office)

Coldiretti al Circo Massimo

Per la prima volta la bellezza delle mille campagne italiane conquista la Capitale con il Villaggio della Coldiretti per vivere un weekend da contadino tra le aziende agricole e i loro prodotti, sui trattori, a tavola con gli agrichef, in sella ad asini e cavalli, tra gli uccelli per imparare l’antica arte del falconiere, nella stalla con mucche, pecore, capre, maiali, conigli e galline, nella capanna dei pastori o nelle fattorie didattiche dove i bambini possono imparare a pigiare l’uva, a impastare il pane o a fare l’orto. L’appuntamento è al Circo Massimo dove accorreranno migliaia di agricoltori dalle diverse regioni per far conoscere il lavoro, le produzioni e le ricette della tradizione Made in Italy, per tutto il week end.
Via del Circo Massimo. Venerdì e sabato alle 9 alle 23. Domenica fino alle 20. Ingresso libero.

Tanti gli ortaggi dimenticati presenti al Villaggio della Coldiretti (iStockphoto)

Aperitivo a Mercerie

Dove un tempo c’era un antico negozio di stoffe ora c’è Mercerie, un luogo rilassante per un aperitivo con gli amici o per uno spuntino veloce ma genuino a qualsiasi ora del giorno. Proposti signature cocktail, accompagnati dagli assaggi dello chef, o miscele di the e caffè pregiati insieme ai prodotti da forno o ai bottoni gelato. Annessa alla sala lounge, un bistrot con un menù sartoriale a misura d’appetito. In un ambiente che mantiene l’antico fascino della bottega, grazie alla conservazione dei pavimenti d’epoca con cementine originali del 1900, si fondono stili contrastanti tra il moderno e il visionario, come lo sono le ricette proposte.

Una delle proposte culinarie di Mercerie (facebook @Merceriehighstreetfood)

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  • Romics | Ufficio stampa