Dieta della luna per dimagrire in un giorno

Grazie alle fasi lunari si può dimagrire di due chili in un giorno, grazie alla dieta della luna che impone un digiuno liquido da seguire solo per 24 ore.

Aggiornato il 18 luglio 2012

Se si è alla ricerca dell’ultimo tentativo di eliminare i 2 chili di troppo prima di indossare il costume, è il momento di tentare una dieta di un giorno dal nome curioso: la dieta della luna. Non si tratta di un regime alimentare volto solo al dimagrimento ma va intrapreso come un programma di purificazione dalle scorie e dalle tossine, utile anche a sgonfiare i tessuti grazie alla sua azione drenante. La dieta funziona grazie alle fasi lunari, quindi reca gli effetti desiderati solo seguendola in base ai ritmi della luna.

Si può consultare un calendario che riporta le diverse fasi lunari durante l’arco dell’anno, per scegliere la data giusta: la dieta va cominciata all’inizio della fase lunare scelta, rispettando l’ora di cambio lunare, orario esatto in cui cambia il campo magnetico della luna sulla terra, evitando completamente il cibo solido per 24 ore.

Nonostante la dieta della luna duri solo un giorno, riesce a far dimagrire fino a due chili, grazie alla sola assunzione di liquidi che aiutano l’organismo a purificarsi: molti ritengono che le diverse fasi lunari possano condizionare l’equilibrio idrico dell’organismo, come condizionano il flusso continuo delle maree: in fase di luna piena si ha un’azione volta al rinnovamento cellulare; la luna calante invece depura, disintossica e invita all’attività fisica; la luna nuova è favorevole a iniziare una nuova attività, come una dieta; in fase di luna crescente l’organismo tende a trattenere i liquidi.

Dal movimento lunare si può regolare l'{#alimentazione} in modo da trarre giovamenti, soprattutto in caso di ritenzione di liquidi e sovrappeso. Il programma di un giorno segue determinate regole come bere minimo un litro e mezzo di acqua povera di sodio o altri liquidi come centrifugato, frullati (con acqua) e succhi sia di frutta che verdura; inoltre per aumentare l’azione drenante del digiuno lunare si possono introdurre tisane depurative, come quella al finocchio, o il tè verde.

Al mattino presto, quando ci si sveglia, bisogna assumere un bicchiere d’acqua con il succo di mezzo limone; a metà mattina, come spuntino, una spremuta non zuccherata di due pompelmi; a pranzo si può scegliere tra una tazza di tisana o il tè e infine a cena una spremuta non zuccherata con un limone e un’arancia. Prima di coricarsi bere l’ultima tazza di tisana.

Si tratta di un regime alimentare da effettuare solo una volta al mese ed è sconsigliato a chi soffre di cali di pressione. Dopo il digiuno è preferibile iniziare gradatamente ad assumere cibi per evitare problematiche e shock fisiologici, procedendo come segue: alimentarsi con cibi sani come verdure e carni bianche alla griglia, bere sempre un litro e mezzo di acqua al giorno, ma tenere lontano il caffè e i formaggi grassi, alcoli, salumi e dolci.

Ecco un esempio di giornata tipo della dieta della luna:

Risveglio: un bicchiere di acqua a temperatura ambiente succo di un mezzo limone bianco
Metà mattina: una spremuta non zuccherata preparata con 2 arance (o pompelmo rosa.)
Pranzo: tisana a scelta
Metà pomeriggio: tisana a scelta
Cena: una spremuta non zuccherata preparata con 1 limone o 1 arancia
Prima di coricarsi: tisana a scelta o una tazza di camomilla non zuccherata.

Articolo originale pubblicato il 3 agosto 2011

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