Julianne Moore: "L'uscita di Silvio Berlusconi sui gay è idiota"

Aggiornato il 3 settembre 2019

L’ultima “I ragazzi stanno bene”, ha così commentato le parole del primo ministro.

È un peccato aver detto una cosa talmente idiota, arcaica, infelice e imbarazzante. Oggigiorno ognuno è libero di vivere il proprio orientamento sessuale come meglio crede.

Quello di Berlusconi verso la Moore, a conti fatti, assume i connotati di un assist a porta vuota. Il film in questione, infatti, racconta la vita di una coppia di donne omosessuali (la partner è interpretata da Annette Bening), che da anni crescono due bambini nati dalla provetta. A sconvolgere la loro quiete è la comparsa del padre biologico (Mark Ruffalo), che darà vita a situazioni divertenti e che si sono rivelate capaci di garantire a “I ragazzi stanno bene” un inaspettato successo nelle sale d’oltreoceano.

L’occasione è stata per Julianne Moore ideale per parlare di come la società statunitense abbia accettato la convivenza delle coppie omosessuali. Secondo uno studio condotto dal New York Times, riportato in un articolo su Repubblica, partner americani del medesimo sesso che si occupano della crescita di bambini lo fanno in modo del tutto equivalente rispetto alle più tradizionali coppie eterosessuali.

In “I ragazzi stanno bene”, atteso prossimamente nelle sale italiane, si affrontano anche altri temi, come quello del tradimento e del perdono. Di seguito, il trailer ufficiale inglese della pellicola.

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Articolo originale pubblicato il 2 novembre 2010

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