La favorita, tutto sul triangolo femminile in costume con Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz

Arriva finalmente in sala l'ultimo lavoro di Yorgos Lanthimos: intrighi, seduzione e vendette alla corte della Regina Anna d'Inghilterra.

Storia

La favorita di Yorgos Lanthimos, film in costume ambientato nell’Inghilterra del XVIII secolo, con Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz è candidato agli Oscar 2019.

Anticipato dalla buona accoglienza alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia, dagli ottimi risultati al botteghino statunitense (dove, uscito il 23 novembre, al 14 gennaio ha totalizzato 21.598.760 dollari) e da diversi premi (un Golden Globe e una coppa Volpi alla Colman, su tutti) e candidature (12 quelle ottenute ai BAFTA che si terranno a Londra il 10 febbraio), il lungometraggio del regista greco è tra i più attesi di questo inizio anno cinematografico.

Presto spiegati i motivi: la caratura di Yorgos Lanthimos (di cui si ricordano i due strepitosi film precedenti, The Lobster e Il sacrificio del cervo sacro), la presenza di un tris d’assi come Olivia Colman, Emma Stonee Rachel Weisz, l’innegabile valore dei diversi collaboratori.

Tra questi, encomio particolare per la costumista Sandy Powell, a cui si deve un lavoro da annali per creatività e realizzazione. Inutile negare che fashion addicted e non difficilmente resisteranno indenni al fascino dei choker immaginati dalla Powell per le sue protagoniste, dei giri di perle e delle fantasiose passamanerie che decorano complicati abiti con tournure e completi da amazzoni.

Tuttavia, la corte della Regina Anna, ultima della casata Stuart, è un pretesto per raccontare altro, avverte lo stesso regista: “Il mio interesse maggiore era osservare questi tre personaggi, il potere e la fragilità nei loro rapporti, e analizzare il modo in cui i comportamenti di così poche persone alterino il corso di una guerra e il destino di un paese“.

Olivia Colman è la Regina Anna Stuart ne La favorita
Olivia Colman (Photo by Atsushi Nishijima. © 2018 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved)

Un triangolo femminile alla corte d’Inghilterra

Insicura e timida, fiaccata dalle 17 gravidanze (e conseguenti aborti), la Regina Anna (Olivia Colman) vive isolata nel Palazzo Reale, preda della gotta e della sua sensualità. A prendersi cura di lei, Lady Sarah Churchill (Rachel Weisz) prima duchessa di Marlborough (e antenata di Winston Churchill e Lady Diana Spencer), che ne amministra le finanze, bisbiglia consigli e ricatta quando ritiene sia necessario.

Sarah non ha rivali a corte nei favori della Regina: gli stessi rappresentanti dei Whig, guidati da John Churchill (Mark Gatiss) e Sidney Godolphin (James Smith), e dei Tory, con a capo Robert Harley (Nicholas Hoult) sono solo subalterni al potere della consigliera della Regina. In entrambi gli schieramenti, infatti, gli uomini, vistosamente imbellettati e ingioiellati, sono unicamente reattivi, presi come sono dalle passioni per la guerra, per la corsa delle oche e per tacchi, calzamaglie e parrucche.

Whig e Tory al cospetto della Regina Anna
James Smith e Nicholas Hoult (Photo by Atsushi Nishijima. © 2018 Twentieth Century Fox Film Corporation All Rights Reserved)

La cugina Abigail Hill (Emma Stone), dolce e remissiva, sembra a prima vista non rappresentare una minaccia per il dominio di Sarah su Anna. La ragazza, però, è una sopravvissuta – alla disgrazia in cui è caduta la famiglia, ai vizi del padre, alla violenza degli uomini – e si insinua con destrezza nel letto e nei favori della Regina.

A Lanthimos e alle tre attrici il merito di aver regalato sfaccettature impreviste alle tre donne, ambigue e dai contorni indefiniti: divise tra la ricerca dell’amore e quella del potere si ritroveranno sole e distanti, arroccate dietro le proprie sicurezze dopo aver abdicato a quel legame più profondo che è l’amicizia.

Inutile cercare ammiccamenti a questioni femministe e al Metoo; il regista greco, ironico e colto, non cede a pruderie di sorta e confeziona un divertissement serissimo sul potere e sull’amore, costellato di graffianti citazioni cinefile (dal mantello della Regina che strizza l’occhio al celeberrimo mantello del Ludwig viscontiano fino ad alcune luci dal Kubrick di Barry Lyndon e a inquadrature che ricordano La Passione di Giovanna d’Arco di Carl Theodor Dreyer): il mondo non sarebbe migliore se fosse governato da donne, come suggerisce la Maria Regina di Scozia di Soarsie Ronan e Margot Robbie; il mondo è un posto orrendo che corrompe gli animi e uccide i sentimenti: degli uomini come delle donne.

Galleria di immagini: La favorita, le foto del film con Emma Stone e Olivia Colman

La favorita: uscita e trailer

Il film diretto da Yorgos Lanthimos, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2018, arriva in sala nei cinema italiani il 24 gennaio, distribuito dalla 20th Century Fox.

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