Max Mara Primavera-Estate 2019

Una donna forte che guarda alle leggendarie Amazzoni e alle manager in carriera degli anni Ottanta per vincere le sue battaglie di tutti i giorni.

Moda

Una collezione che riscrive la storia in termini femminili”: così è stata annunciata sui social network la sfilata di moda Max Mara Primavera-Estate 2019 che ha aperto la seconda giornata di Milano Moda Donna.

Ed effettivamente è evidente, fin dai primi look, che ci troviamo davanti a una donna forte, che si ispira certo alla figura delle Amazzoni del mito, rivista in un’ottica contemporanea attraverso la firma sartoriale del brand, ma a ben guardare anche a qualcosa di più vicino a noi, alle manager degli anni Ottanta che hanno preso in mano il loro destino per la prima volta dopo tanto tempo.

In passerella, infatti, i capi richiamano alcuni modelli d’archivio che risalgono alla collaborazione storica degli anni ’80 con Anne-Marie Beretta, designer tra l’altro dell’iconico cappotto cammello 101801.

Facebook @MaxMara

E se da un lato gli abiti mono spalla, le piccole ruches e le fasce di pelle portate in diagonale sul busto come faretre rammentano le guerriere leggendarie, dall’altro le giacche con spalle ampie, i completi con pantalone, i gilet doppiopetto con cintura in vita, i trench cerati rendono le donne in carriera pronte per un’altra battaglia, quella per l’indipendenza e il successo di tutti i giorni. Senza mai, ma proprio mai, si intende, rinunciare ad eleganza e femminilità.

Facebook @MaxMara
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E le profondità del mare “spoilerate” dai video sui profili social Max Mara? Sono tutte nei colori della natura di paesaggi marini mediterranei, dal kaki, che già si prevede un must per la Primavera-Estate 2019, al marrone della terra, profondo e intenso, dal grigio chiaro dei fondali al blu, passando per un caldissimo giallo. I tessuti opachi si alternano a quelli lucidi, quasi cerati, che ricordano i riflessi sull’acqua.

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Poche le concessioni alle fantasie – fanno capolino solo grandi e classici pois a contrasto (super Eighties, of course) -: i look si fondano sulla tinta unita e su un gioco ben riuscito di sovrapposizione dei capi, tra spolverini e pantaloni al ginocchio portati sopra ad altri pantaloni lunghi, che del resto spuntano anche sotto ai midi dress. Il dettaglio chic? La nuova M su abiti e bottoni.

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Gli outfit per la sera, rigorosamente neri, si arricchiscono di piccole applicazioni, ruches e lunghi guanti trasparenti. Gli accessori di cui non potremo fare a meno? Foulard in testa (ovviamente in pendant), occhiali da sole e deliziose décolléte a punta con fiocco sul tallone.

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A sfilare le top model del momento. Ha aperto lo show Vittoria Ceretti, a chiuderlo Gigi Hadid, e fra loro Kaia Gerber, Katia André, Halima, Irina Shayk.

Nutrito il front row; tra i vip che si sono fatti fotografare con l’orsetto di peluche gigante all’ingresso del Palazzo del Senato, omaggio al Teddy Bear Icon Coat di Max Mara: Olivia Palermo, Anna dello Russo, Jessica Kahawaty, Caroline Daur, Bryan Boy.

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