Tra le nuvole: Recensione

Spettacolo

Dal 15 gennaio arriva al cinema “Tra le nuvole“, l’ultima commedia agrodolce del regista canadese Jason Reitman, famoso per “Juno” e “Thank You For Smoking”.

Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Walter Kirn, il film vede protagonista l’affascinante George Clooney.

La crisi economico-finanziaria mette in ginocchio il mondo, ma qualcuno riesce a guadagnare anche da questa triste situazione.

È l’azienda di Ryan Bingham, specializzata nel trattare rapporti di fine lavoro. Così Ryan corre su e giù per l’America a “tagliare teste”, cioè licenziare i dipendenti di diverse aziende in crisi. La sua vita si svolge in aeroporto: tutto quello di cui necessita è custodito nel suo trolley, il suo unico scopo è raggiungere lo status di “one million frequent flyer miles”. La vita di Ryan sarà scombussolata dall’incontro con due donne, molto diverse tra loro. La prima è una brillante neolaureata che vuole rivoluzionare il suo modo di lavorare, la seconda è una donna d’affari intrigante che consuma passioni tra un volo e l’altro. Grazie a queste due donne, Ryan capirà l’importanza degli affetti familiari e dei sentimenti, infine riuscirà a ritagliare il suo posto sulla terra ferma.

Il film è stato accolto alla scorsa edizione del Festival del cinema di Roma con applausi e ovazioni. La National Board Of Review, l’associazione dei critici cinematografici americani, lo ha incoronato quale migliore commedia dell’anno, anche se non ha raggiunto i risultati sperati al box office, guadagnando appena 45 milioni di dollari.

“Tra le nuvole” è una commedia molto attuale che tocca aspetti importanti come il licenziamento e la solitudine.

Il regista bilancia sapientemente gag divertenti a profondi momenti di riflessione, costruendo una commedia brillante e con un buon ritmo.

Interessante è la raccolta di interviste inserite nella pellicola: persone comuni, che hanno perduto il lavoro e sfogano le proprie frustrazioni davanti alla telecamera.

La vera rivelazione del film risulta essere la giovane Anna Kendrick, finora conosciuta solo dagli appassionati della saga vampiresca “Twilight”.

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