Versace: la sfilata Autunno-Inverno 2018/19

Stampe coloratissime e look total black per una collezione che omaggia Gianni, a 20 anni dalla sua scomparsa, e la sua Casa di moda, che celebra 40 anni.

Aggiornato il 25 febbraio 2018
Moda

Sotto gli occhi delle quaranta figure mitologiche in pietra della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, la sfilata Versace Autunno-Inverno 2018/19 porta alla Milano Fashion Week tutto il glamour della griffe, in una collezione che continua l’omaggio della Primavera-Estate 2018 a Gianni, a 20 dalla sua scomparsa, e alla sua casa di moda, che festeggia i suoi primi 40 anni.

Grandi protagoniste dei look in passerella sono – neanche a dirlo – le stampe coloratissime, amate dallo stilista. Tante, in particolare, che arrivano dagli archivi del brand, dal tartan The Clan alla Christy alla fantasia che richiama i quadri futuristi.

Foto: Instagram @Versace
Foto: Instagram @Versace
Foto: Instagram @Versace
Foto: Instagram @Versace

Un mix di “nuovo e vecchio insieme, caratteri e personalità di donne diverse, un universo di spunti volutamente distanti e differenti per definire appunto identità distanti e differenti”, ha spiegato Donatella Versace prima della sfilata. Top model affermate come Natalia Vodianova (che ha aperto lo show) e Raquel Zimmermann scendono in passerella accanto alle star di oggi come Kaia Gerber e Gigi Hadid.

Anni Ottanta, anni Novanta e Duemila: dai mini kilt a vita alta abbinati a giubbotti jeans e cardigan ai minidress coloratissimi e stretti da una cintura in vita, dalle gonne corte con bolero abbinato agli abiti in pelle nera, senza spalline e con gonna a portafogli incrociata.

Foto: Instagram @Versace

Belli i tailleur neri – gonna e pantalone – con maniche extra-long e revers a contrasto. Tra i look più forti c’è senz’altro quello con T-shirt con logo Versace, bustier nero e gonna drappeggiata con stampa multicolore.

Foto: Instagram @Versace
Foto: Instagram @Versace

Tanti gli accessori che diventeranno dei must-have di stagione: le collane con catene dorate e monete con il profilo della designer, le cinture che sottolineano immancabilmente il punto vita in quasi tutti gli outfit, i foulard stampati da legare intorno alla testa e da portare con occhiali neri come dive d’altri tempi che si nascondo dai flash dei fotografi. E poi gli orecchini con lunghe nappine, i baschi a quadri, i sandali borchiati, le maxi sciarpe con il logo della maison e i cuissard con piccole frange.

Foto: Instagram @Versace
Foto: Instagram @Versace
Foto: Instagram @Versace

Cosa rende una persona nobile nel proprio mondo?”, ha anticipato il brand sui social network. “Chi fa parte dei Clan Versace osa dire la propria idea e distinguersi dalla massa attraverso una scelta di stile, domina la propria vita. Chi fa parte dei Clan si guarda le spalle ed è unito dalla passione e dal desiderio di superare tutti i confini, incoronato come un vero e proprio sovrano moderno”. Donatella Versace fa centro – con l’aiuto di Gianni – e la sua collezione piena di energia è pensata per vere femme fatale, quelle di ieri e quelle di oggi (millennial incluse), con tutte le loro sfaccettature.

Guarda anche: la sfilata di Blumarine e la sfilata di Prada.

Articolo originale pubblicato il 23 febbraio 2018

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Milano Moda Donna
  • Moda Autunno Inverno
  • Sfilate di moda