C’è chi ingrassa molto più facilmente e chi invece può mangiare qualcosina in più senza prendere un etto: ciò dipende non solo dall'{#alimentazione} ma anche dal metabolismo, quel complesso delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo. Questo è regolato in buona parte naturalmente e la sua velocità dipende da vari fattori, tra i quali età e sesso, ma vi sono alcuni {#rimedi naturali} per stimolarlo.

Come fare dunque per attivare il metabolismo?

Innanzitutto è assolutamente indispensabile fare la colazione: non basta bere solo un caffè poiché mangiare qualcosa aiuta proprio a rimettere il metabolismo in attività dopo una nottata di “riposo”. Chi salta la colazione – e chi salta un pasto in generale – dà al corpo una sorta di messaggio di assenza di cibo, dunque lo sollecita a conservare quante più calorie possibili sotto forma di scorte di grasso. In questo modo il corpo si tutela qualora non vi sia disponibilità di cibo in futuro, ma ciò non è assolutamente benefico per la nostra forma fisica.

Ogni caloria che non viene metabolizzata, cioè bruciata, si trasforma in grasso. Oltre dunque a conteggiarle e a non eccedere nell’alimentazione, bisogna incentivare l’organismo a utilizzarle in modo efficiente: è compito del metabolismo, che appunto fa in modo che vengano utilizzate le calorie ingerite trasformandole in energia utile ed evitando l’accumulo di grassi e di peso.

Dunque oltre alla colazione regolare cerchiamo di dividere i pasti mangiando poco ogni volta ma facendone molti, anche cinque nel corso di una giornata: in questo modo l’organismo viene stimolato più spesso a bruciare calorie per la digestione e mantiene più a lungo il picco metabolico. Inoltre, facendo tanti piccoli pasti non si avvertirà la fame e si mangerà di meno.

Facciamo costantemente un po’ di attività fisica perché aiuta a bruciare le calorie e a tenersi in forma. Lo sport ha un grande peso sul metabolismo ed è sempre più importante svolgerlo con il passare degli anni. Non bisogna per forza recarsi in palestra: basta fare una passeggiata a passo veloce oppure qualche scala in più.

Beviamo molta acqua, perché accresce del 30% il consumo metabolico, e beviamo tè verde perché non solo migliora la diuresi ma contiene anche dei principi attivi che riescono a bruciare i grassi e le calorie. Mangiamo carboidrati e proteine buone contenute nelle carni bianche; non eliminiamo pasta, pane e riso, anzi bisogna ridurre il consumo di carne rossa, latticini, formaggi e legumi. Il modo di mangiare influisce sul metabolismo, come spiegano gli esperti:

Rispetto agli altri nutrienti, le proteine (carne, pesce, latticini e formaggi, legumi), hanno maggiore azione dinamico-specifica. La loro digestione “costa” all’organismo molto di più in termini di calorie rispetto a quella dei carboidrati (pane, pasta, dolci).

Infine dormiamo bene, perché la mancanza di sonno mina il metabolismo e rende più difficoltoso il suo funzionamento.