A diciannove anni è già una star internazionale, con una serie Disney di successo andata in onda per quattro anni e diversi concerti e tour mondiali all’attivo. Martina Stoessel però è una ragazza argentina che ha saputo mantenere la sua semplicità nonostante la notorietà sia arrivata quasi all’improvviso. Si presenta alla stampa a Roma vestita con un abito bon ton, molto simile a quelli indossati per il film “Tini – La nuova vita di Violetta” che arriverà nelle sale italiane dal 12 maggio 2016.

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Il film riprende la narrazione lì dove la serie televisiva l’aveva lasciata. Violetta è ora una star di successo internazionale e non riesce più a passare molto tempo con il suo fidanzato, Leon, impegnato con la sua carriera musicale a Los Angeles. Le prime incomprensioni e fraintendimenti sono dietro l’angolo, e quando Violetta crede che Leon l’abbia lasciata decide di mettere in pausa la sua carriera e dedicarsi solo a sé, andando a trovare una vecchia amica dei suoi genitori in Sicilia, dove incontrerà nuovi amici e riuscirà a ritrovare se stessa.

Ecco cosa ci ha raccontato Martina Stoessel su di lei e sul film in uscita “Tini – La nuova vita di Violetta”.

Nel film il tuo personaggio ha subito un’evoluzione, come sei cambiata tu come attrice rispetto la serie tv?

La recitazione al cinema, rispetto alla televisione, è molto diversa. Molto dipende dalle tempistiche. Al cinema hai più tempo per girare ogni scena ed esplorare il personaggio. Questo mi ha dato la possibilità di capire anche molte cose di me che non conoscevo. Mi piacerebbe che il cinema diventasse sempre più parte della mia vita lavorativa.

Data la notorietà hai dovuto fare delle rinunce?

Viviamo viaggiando, ma ho sempre cercato di conservare quello che è più importante per me, i miei affetti e la mia famiglia. La cosa di cui sono grata è che sono riuscita a mantenere le mie amicizie, non le ho perse. Cascasse il mondo per loro ci sono sempre!

C’è una canzone del tuo nuovo album che ti ha colpito più delle altre?

Una in particolare, che parla di come i rapporti di oggi siano tutti condensati e vissuti attraverso uno schermo, del pc o del cellulare. Ormai nessuno si scrive più una lettera, e la canzone parla proprio di questo, lasciamo lo smartphone e parliamoci con lo sguardo.

Che cosa ti chiedono di più i fan? Qual è la domanda che ricevi più spesso?

Non è una domanda vera e propria, ma in generale mi chiedono cosa penso di un film o una canzone, e altre cose personali, ad esempio cosa faccio nel tempo libero, cosa mi piace mangiare… cose di questo tipo.

Tutte lo vogliono sapere. Come vanno le cose tra Violetta e Leon?

Nel film finiamo insieme, innamorati e felici più che mai, come naturalmente doveva essere, dopo cinque anni di Violetta, ottanta capitoli e tournée. Questo film è il coronamento di un progetto e l’inizio di qualcosa di nuovo, Tini. Ci saranno sorprese, un passaggio, una transizione alla vita adulta.

Ti vedresti con un look aggressivo come quello di Miley Cirus da qui a qualche anno?

Non credo ci sia la possibilità di una deriva aggressiva, perché credo che non ci sia bisogno di spogliarsi per sentirsi adulte.

Il tuo film di riferimento?

Adoro “The Notebook – Le pagine della nostra vita”.

E un attore che stimi?

Leonardo DiCaprio!