Dermatiti, infezioni, allergie: sono tante le patologie i cui sintomi sono visibili sulla pelle di tuo figlio. Ma come capire a quale disturbo attribuire le macchie rosse che tanto fanno preoccupare le mamme? Una diagnosi precisa può essere fatta solo dal pediatra, ma ecco una mini-guida che potrà aiutarti a orientarti sui vari tipi di eruzione cutanea.

Seborroica e atopica, sono questi i due tipi di dermatite maggiormente sviluppate dai bambini, anche se in età completamente differenti: la prima compare generalmente nei primi mesi di vita, la seconda fra i 18 mesi e i 2 anni.

Quali i sintomi? Le guance sono solitamente la prima zona a essere colpita, ma lo sfogo può estendersi anche alla bocca quando il bambino si succhia il pollice o iniziano a spuntare i dentini e a gomiti, polsi e ginocchia. Alla macchie rosse si assocerà pelle ruvida e piccoli graffi su viso e braccia, dove il piccolo potrebbe grattarsi; per questo è necessario tagliare le unghie al bambino o, se molto piccolo, ricoprire le manine con delle manopole in cotone. È proprio questo il tessuto più indicato, perché naturale, traspirante e facilmente lavabile, per restare a contatto con la pelle irritata del bambino, a maggior ragione perché nell’area colpita potrebbero formarsi vesciche e brufoli. Evitate sbalzi di temperatura e evitate di detergere la pelle del piccolo con saponi troppo aggressivi, applicate sulle zone interessate dalla dermatite una crema rinfrescante. Il vostro pediatra potrebbe prescrivere al bambino degli antibiotici.

Spesso le eruzioni cutanee sono attribuibili a infezioni (in questo caso il bambino avrà la febbre) o funghi: è il caso, rispettivamente, dell’herpes e della tinea corporis. Vesciche doloranti e irritate vicino a labbra e naso dovranno essere trattate con vaselina e bisogna sempre lavare le mani al bambino (e le proprie…) dopo aver toccato le zone interessate dall’herpes. La tigna del corpo causa su viso e corpo macchie tonde, rossastre e squamose. Il pediatra ti prescriverà delle compresse o uno sciroppo anti-fungo da somministrare al bambino; fino alla guarigione evita assolutamente il contatto del piccolo con altri bambini.

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