Il presente e il futuro dei tuffi italiani. Nelle competizioni europee è l’atleta da battere, con 9 titoli continentali conquistati (individuali e sincronizzato) tra il 2004 e l’inizio del 2011. Stiamo parlando di Tania Cagnotto (classe ’85), figlia d’arte (Giorgio Cagnotto e Carmen Casteiner avevano dominato la scena dei tuffi italiana maschile e femminile) e tuffatrice azzurra di punta a livello internazionale.

Mette in mostra le sue qualità già nelle giovanili, dove conquista nel 1999 il suo primo Mondiale a Pardubice, nella Repubblica Ceca. Da qui a quando smetterà di partecipare alle competizioni under 18, nella stagione 2003, collezionerà la bellezza di:

  • 5 ori e due argenti dalla piattaforma;
  • 6 ori e un argento nel trampolino da 3m.;
  • 1 oro, tre argenti e due bronzi nel trampolino da 1m.
  • 1 oro nel trampolino in sincro
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Debutta agli Europei “senior” nel 2000, in Finlandia, ottenendo solo un 5° posto nel sincro e un 7° piazzamento nel trampolino da 3m. In quell’anno partecipa anche ai suoi primi Giochi Olimpici, competizione che fino ad ora non le ha ancora regalato la massima soddisfazione. Meglio, almeno nella rassegna continentale, va nel 2002: coglie un argento dalla piattaforma e un bronzo nel sincro, ottenuto in coppia con Maria Marconi.

La carriera di Tania decolla però solo nell’Europeo di Spagna 2004, quando affianca il bronzo ottenuto nel trampolino da 1m. la medaglia d’oro nel tuffo dalla piattaforma. Nel 2005 a Montreal ottiene il suo primo primato: è la sola tuffatrice italiana ad aver vinto una medaglia ai Mondiali (bronzo dai 3m.). Lo storico risultato si ripeterà anche a Melbourne 2007 e a Roma 2009, dove però centrerà anche un’altro storico successo: l’argento nel sincro insieme a Francesca Dallapé.

È nelle competizioni europee che Tania Cagnotto centra però i successi più grandi. Nel 2008 ad Eindovhen bissa il trionfo spagnolo dalla piattaforma, cogliendo anche il bronzo nel sincro. Dal 2009 concorre solo dal trampolino, dalle altezze di 1m., 3m. e nel sincronizzato. La scelta si rivela talmente vincente che nei Campionati Europei di Torino conquista ben tre medaglie d’oro vincendo da 1m., dai 3m. e nel sincro con Francesca Dallapé.

Nel 2010 a Budapest sceglie ancora di non presentarsi dalla piattaforma e bissa dal trampolino nel sincro e da 1m., giungendo invece solo sesta dai 3 metri. Quando arriva il 2011 è di nuovo a Torino che Tania regala ai colori azzurri grandi successi: ormai il suo dominio europeo da 1m. e nel sincro (sempre con Francesca Dallapé) è assoluto. Torna a medaglia anche dai 3m. conquistando quella di bronzo.

Lo scorso luglio è stata la volta dei Mondiali di Shanghai, ai quali purtroppo Tania Cagnotto non si presenta nelle condizioni sperate. L’incidente con il motorino di cui è rimasta vittima a maggio ha causato un danno nella preparazione, il ritardo di condizione appare evidente. Solo 9° posto nel trampolino dai 3m. e 6° nel sincro, ma nonostante tutto centra la grande impresa in quello da 1m.

Tania riesce a tirare fuori una prestazione al di là di ogni aspettativa e a portare a casa una nuova medaglia, un bronzo. Non serve a celare la delusione per i mancati successi, ma rende merito ad un’atleta, la Cagnotto, tra le più forti in Europa e nel Mondo.